8 marzo tra mimose e... FIAMME


 

Questo nuovo editoriale cade nei paraggi di uno dei tanti famosi "grandi eventi storici" che hanno segnato i destini e i diritti sociali ma che, nel tempo poi, si sono abilmente trasformati in ricorrenze da festeggiare.

Non mi soffermo sul vero significato da attribuire all'8 marzo, limitandomi a rilasciare solo un pensiero di commemorazione a favore di quelle povere 129 operaie di Chicago, che nel 1908 per punizione vennero segregate in un fabbrica e sono state lasciate bruciare vive, fino a diventare CENERE… perché non era nel loro diritto scioperare in difesa della propria DIGNITA'!

 

Oggi voglio rivolgermi non a tutte le donne, ma ad una parte di esse, a cui critico la leggerezza con la quale confondono un avvenimento storico con una serata mondana da trascorrere in compagnia di visi sorridenti e spensierati!

Sapete quanta stima ricolmi il mio cuore a parlare delle donne. Sono fermamente convinto  che nella vita di un uomo non possa esiste una presenza più assoluta e spettacolare delle donne. Non può esisterci un mondo senza le donne, perché sarebbe inutile e da RIFARE!
ma… NON ESAGERIAMO!

Ora mi sto rivolgendo a te amica mia… al tuo buon senso che ti assenta (con ammirazione) da questo stupido consumismo che si è costruito intorno ad un evento drammatico, che non ha nulla a che spartire con il tormento vissuto da quelle 129 operaie. Loro si sono immolate per dichiarare pacificamente "guerra" ai soprusi, e mai avrebbero permesso il sacrificio delle proprie vite da mogli, mamme e figlie se avessero immaginato che l'8 marzo poi sarebbe servito per fare quattro salti in una discoteca, mangiare una pizza con le amiche e andarsene in giro per la città con il gruppo delle frustrate di sempre, stanche di sentirsi ai margini di una vita coniugale insipida e povera di riconoscenza.
 
Non voglio andare avanti nelle asprezze, ma per quante ancora sono convinte che l'8 Marzo del 1908 sia orami lontano e poco più di un antico ricordo da commemorare, voglio riepilogo in cronistoria cosa è accaduto da quel lontano INCENDIO.

Voglio farvi riflettere sull’eroico sacrificio di quelle vite che vi permettono il DIRITTO di… festeggiare in pizzeria l'8 MARZO!

 

Cerchiamo di compilare una breve mappa cronologica del '900 femminista che ha permesso:


- il 2 giugno del 1946 l’Italia va alle urne e viene esteso il diritto al voto anche alle donne;

- nel 1957 l’art. 37 della costituzione viene modificato e nel 1960 si decide di riformulare i contratti di lavoro collettivi per prevedere la parità formale e sostanziale tra uomini e donne nel mondo del lavoro;

- nel 1970 a seguito di referendum popolare viene abrogata la legge sull'aborto;

- nel 1971 con la Legge 1204 viene estesa la tutela della maternità alle lavoratrici dipendenti. (per la prima volta vengono riconosciuti diritti all’allattamento, l’assenze per maternità e il divieto al licenziamento nel primo anno di vita del bambino.);
- nel 1971 la Legge 1044 ha l’obiettivo di realizzare un servizio di supporto alle donne, per favorirne la permanenza nel mondo del lavoro. Vengono istituiti gli asilo nido comunali;

- nel 1975 con la Legge 151 viene modificato il diritto di famiglia, e la parità tra uomo e donna nell’ambito familiare cancellerà la podestà assoluta dei padri ed equilibrerà il principio di eguaglianza morale e giuridica dei coniugi;
- nel 1977 la Legge 903 ha rappresentato la più importante svolta culturale nei confronti delle donne. Si passa dal concetto di tutela per la donna lavoratrice al principio del diritto di PARITA' nel campo del lavoro. (non più l’idea di aiutare i più deboli ma essere trattati in modo UGUALE;

- nel 1978 con la legge 194 viene legalizzata l'interruzione volontaria della gravidanza;
- nel 1991 la Legge 125 VOLUTA DALLE DONNE rimuove le discriminazioni nel mondo del lavoro tra donne e uomini;

- nel 1996 la legge 866 stabilisce che la violenza sessuale non è più un delitto contro la morale, bensì contro la persona;

- nel 1999 la Legge 448 prevede un’indennità di maternità per le donne che non lavorano o svolgono il cosiddetto "lavoro familiare" = assegno alle CASALINGHE;


 

E potrei andare avanti, fino ad arrivare alla legge sulle "molestie sessuali nei luoghi di lavoro" per tutelare chi subisce atti indesiderati lesivi alla dignità e libertà della persona.
Ma… mi fermo qui.

Potete approfondire gli argomenti con l’aiuto di Internet ed i migliaia di siti e riviste che parleranno in questa nuova settimana delle donne, del loro disagio umano e della difficoltà a non continuare a maledire Dio di essere nate femmine, in terre dove uomini cattivi e ingrati le costringono a coprirsi il viso, a subire violenze continue, a prostituirsi e restare schiave a vita!

Per tutte quante loro, speriamo che arrivi presto un 8 marzo che duri un po’ di più di 24 ore soltanto!

Arrivino pure le mimose gialle, le feste serali di spensierato divertimento e gli auguri sinceri o falsi di uomini che fanno di una ricorrenza importante una opportunità per baciarvi le guance; ma che si lasci anche lo spazio per un piccolo pensiero di speranza e di ossequioso rispetto verso chi, come te, è donna, ma... non vorrebbe mai esserlo!!!



(Il più bel dono d'amore in un giorno importante come l’8 marzo è il sapersi amate, desiderate, rispettate e al centro dei pensieri felici di ogni uomo; per troppe donne al mondo, però, questo desiderio non è permesso neppure immaginarlo… pensarlo è già reato!)

 

 

  

 

Fuoco... fiamme… bruciore… dolore…

Chiuse qui dentro a gridare per odio

Siamo donne qualunque, ma dal cuore assai forte

che non si ferma nemmeno davanti al più cocente dolore

 

Chiediamo solo rispetto… solo un po’ più d’amore

Siamo madri, sorelle, mogli, amiche e anche figlie

che lottiamo ogni giorno contro chi ci detesta

e ci umilia la mente di soprusi e condanne

 

Siamo donne qualunque ma resistiamo da eroi

mentre il fuoco ci accerchia e ci vuole abbracciare

Ce lo siamo promesse di non cedere adesso

altrimenti saremmo condannate per sempre

a restare nel buio...  a rimanere in silenzio

 

Noi vorremmo soltanto che della nostra triste storia

si ricordi il coraggio e la violenza subita

Mentre un vento d’oriente porta dentro al suo fiato

i nostri corpi di cenere e li sparga nel cielo

per farli arrivare lontano, farli giungere a te…

amica del mio futuro che nel tuo 8 marzo

ti ricordi di noi e del nostro silenzio

mentre il fuoco ci brucia e ci cancella per sempre

permettendo a te DONNA

di sentirti orgogliosa

a saperti LIBERA

 

 

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- RIFLESSIONI IN PUNTA DI CUORE - pensieri a ruota libera di Gianfranco Iovino
 

 

 

 
 
 

 
 

riflessioni in punta di cuore


 
 

un po' di... BUIO

amore senza limiti

appuntamenti con... LA VITA

in ETERNO... a chi?!

una sana bugia

santa... PAZIENZA

è solo un buco... nell'acqua

vertiginosi SEGRETI

quei posti lontani...

in posa il cuore... per una foto

maledetto nemico ALCOL

meglio un rimorso o un bel...

VOLARE... un bello sforzo

una data CERTA... e poi?

SESSO... quel chiodo fisso

LAOS: diritto ad essere bambini

la fretta

amico mio... dove sei?

ti amerò fino a... MORIR PER TE!

il padre è il PADRE

angeli... in corsia

8 Marzo... tra mimose e fiamme

sommersa

amore spegni la tivù

è San Valentino per... TUTTI

passione

acqua che... UCCIDE

intervistare l'impossibile

un desiderio MAGICO

fatti... e non parole

come si spegne un amore?

un dramma... esser donna!

20 novembre... tutto l'anno

l'allegria rende meno INFELICI?

correre, correre... e poi?

VISI... non visti più

anche per morir ci vuole... tempo

profumi della vita

sempre è... VITA

specchio delle mie brame

di come eravamo NOI

siamo ABUSANDO troppo!

amata libertà

vento di ricordi

il tuo tempo

sballiamo l'NFG?

distrofia muscolare:  male perfetto

a me gli occhi

il giorno dopo... PILLOLA?

il posto giusto dell'amore

fantasticare fa bene?

prima il dovere e poi il piacere?

MALEDETTE CH@T!!!

molto felici

non ritornano più!

è bello sentirti

l'uragano DONNA

oggi sarò LEGGERO

sessualizzati

... smettila!!!

mettere in gioco il cuore

quel primo appuntamento

a difesa delle 3 ore al giorno

volevo dirti che... MI MANCHI

non siamo esenti da colpe

... bustine d'amore

non ci credo ma... li leggo

TRADIRE... un bisogno d'amare?

vince chi abbandona?

gelosia in amore

lacrime d'amore