Questa notizia è da approfondire: 5 italiani
su 10 leggono gli oroscopi.
Dal
dato si direbbe che siamo tutti fortemente
influenzati dalle previsioni astrali. Così come,
siamo faciloni nell’esternare diffidenza e scherno.
E’ risaputo che, a secondo delle condizioni umorali,
diamo un valore speranzoso altissimo agli oroscopi
oppure ci ridiamo su, beffeggiando quanti si perdono
tra le righe “dell’oroscopo del giorno” ma, di
nascosto, poi, una puntatiti la facciamo anche noi.
Noi
che… non ci crediamo; noi che… ce ne dimentichiamo
dopo 5 minuti di cosa abbiamo letto; noi che… non
accettiamo l’idea che le nostre giornate possano
essere influenzate dalle stelle; noi che… comunque
sia LI LEGGIAMO!
A
volte, addirittura, capita che ostentiamo due
diverse reazioni: se è bello speranzoso e
propositivo lo adottiamo, sperando che davvero
accada quanto predetto e se, invece, non risponde
alle attese, lo cancelliamo rapidamente dalla mente.
Vero?
Non
parliamo poi quando ci troviamo nelle stagione
dell’amore: appena afferriamo un quotidiano, ecco
che ci proiettiamo spediti sul riquadro: oroscopo
dell’amore.
L’astrologia è, senza alcun dubbio, un’arte “divinatoria”
molto controversa, quanto antichissima. Nei tempi
antichi l’universo era un enorme mistero assoluto ed
ogni sua manifestazione (come le comete o le
eclissi) erano temute quali testimonianze di volontà
superiori. I Babilonesi furono i primi a credere
che, tra il moto del cielo eterno e gli avvenimenti
terreni temporanei, vi fosse una corrispondenza,
seguiti a ruota dai Greci, che cominciarono a
predire non solo il corso degli eventi, ma anche il
destino di ogni singolo individuo, in base alla
posizione dei pianeti (nascita dei primi oroscopi,
per intenderci).
Secondo un’indagine condotta dalla DOXA, non sono
molti gli italiani che si affidano ad un astrologo
per conoscere il proprio futuro, mentre invece sugli
oroscopi da leggere il dato è alquanto curioso: più
del 50% degli intervistati ha ammesso di guardare
gli oroscopi (anche se non gli danno alcuna
importanza o valore…. Mah, sarà vero?!).
Ma,
allora, qual è il segreto di tanto interesse? E
perché, se non ci si crede, non si disdegna mai
un’occhiatina? Per gli psicologi che studiano il
“fenomeno”, a scandagliare un po’ in giro per
internet, la possibilità di “conoscere” una persona
attraverso le caratteristiche attribuite,
solitamente, al suo segno zodiacale, è molto
rassicurante. Come per dire: perché fare tanta
fatica per analizzare e capire l’altro, quanto basta
un semplice profilo astrale ed un ascendente per
sapere chi hai di fronte? E questa teoria si
fortifica soprattutto quando capita che gli oroscopi
ci “azzecchino” per davvero. La nostra mente li
assorbe e… ci inganna.
Questo infinito produttore di emozioni e sensazioni,
qual è il cervello, Interpreta e adatta alla nostra
situazione qualsiasi informazione raccolga. Nelle
parole di un astrologo o di un oroscopo si tenderà a
fare proprie, inconsapevolmente, tutte quelle
affermazioni che maggiormente si possono adattare
alle nostre situazioni vissute. Scartiamo quello che
non ci interessa e facciamo tesoro soltanto di
quanto più ci aggrada e ci stimola. Accade per “ogni
cosa” della vita ed anche per le profezie sul futuro
dell’umanità.
Un
esempio che voglio riportarVi è quello relativo
all’astrologa Jeanne Dixon, ricordata negli Stati
Uniti per aver saputo predire la morte di F. Kennedy
durante il suo mandato, dimenticando tutti i suoi
altrettanti fallimenti e clamorosi errori (i
primi uomini ad andare sulla luna sarebbero dovuti
essere russi o che nel 1967 si sarebbe sconfitta
qualsiasi forma di tumore e via dicendo).
Se
ci si tuffa nell’affascinante mondo delle
“previsioni” ci rendiamo conto che la percentuale di
esattezza è pari quasi al famoso: “tirare ad
indovinare” tanto risulta bassa. Ma, nonostante
questo, gli oroscopi sono seguiti e sembra
funzionino davvero.
Completando l’analisi psicologica del fenomeno,
sembra dipendere dal fatto che chi ci crede,
inconsciamente, si comporterà in modo da farli
avverare. La predisposizione psicologica, infatti,
influenza a tal punto il nostro modo di comportarci
che, talvolta, riusciamo a modificare la realtà o…
adattarla alle previsioni lette.
Un
esempio?: se una ragazza legge che il suo uomo
ideale appartiene al segno dei gemelli, quando ne
incontrerà uno, si sentirà più forte e rassicurata,
aumentando le probabilità di successo.
Bene, fatta questa analisi alquanto controversa,
come del resto lo è la materia trattata, la domanda
la rivolgo a Voi. Ma cosa ne pensate degli oroscopi?
Ci credete? Son fandonie? Eresie o… appartenete a
quell’esercito di italiani che, regolarmente,
leggono uno o più oroscopi al giorno, pur non
riconoscendone alcuna veridicità scientifica?
Io, dal canto mio, non ci credo ma… li leggo, e
tu?