non ritornano più


 

Oggi avrei dovuto trattare tutto altro, ma  mentre iniziavo a pensare di cosa parlare... ho ascoltato una canzone di Biagio Antonacci, che mi ha lasciato per molto tempo in malinconica riflessione silenziosa.

-"Le cose che hai amato di più'- questo è il brano preso in prestito stamattina, per parlare un po' delle cose della vita, che si perdono di vista, ed ogni tanto ritornano a trovarci. Ci frequentano i pensieri, ci animano le stanze dei ricordi e ci lasciano una sottile malinconia dentro, a tenerci compagnia per lungo tempo.

I nostri giorni da bambino capriccioso, sotto a quadrati di mille e più stelle, a giocare spensierati con gli amici tra le voci delle nostre madri che ci rincorrevano nel cortile.
Quei tempi in cui non c'era fretta di scoprire il mondo, perché tutto poteva ancora aspettare.
Quei tempi in cui schiacciavamo piedi in una pozzanghera o ci lasciavamo bagnare la lingua dalla pioggia. Quelle prime notti vissute in riva al mare a fantasticare sui nostri domani speranzosi o quella volta del "nostro primo bacio", consumato nella paura di non sapere ancora bene cosa fosse realmente.

Ve li ricordate?

Sono tutti lì… collezione personale del nostro tempo: immagini scolorite di tanti anni fa, che, purtroppo, non tornano indietro mai più!

Potrei farvi un elenco lunghissimo di "cose" che non possono più tornare indietro: dal volto sorridente del tuo amico d’infanzia, alla prima bambola avuta in regalo a Natale, fino ad arrivare a quella prima estate al mare in cui abbiamo conosciuto l'amore acerbo e inesperto, o chissà cos’altro ancora di unico e spettacolare per i nostri occhi.

Evito, con proposito, di trattare la sfera delle affezioni profonde strappateci dal cuore dalle sorti della vita, perché sarebbe troppo lancinante il dolore provocato dal ricordo degli abbracci, i sorrisi, gli sguardi e le carezze di chi mi abiterà per sempre il cuore... ma non mi è più accanto a regalarmi il privilegio di sapermi FIGLIO!!!

 

 

Il patrimonio personale della nostra coscienza é la memoria; ed é l'unica vera risorsa che bisogna sempre tutelare dagli artigli del tempo. E' grazie alla memoria che ci è permesso portarsi con sé tracce di momenti vissuti, che ci hanno fatto sorridere, piangere, divertire, pensare, riflettere… restare in silenzio.
E' la memoria che ci rende interessanti!!!

Quanto più ci ostiniamo a voler pensare che quanto oggi abbiamo a portata di mano diventerà, nel tempo che verrà, solo un ricordo sbiadito, tanto più crescerà dentro noi l’insoddisfazione per le cose che… "non tornano più".

A volte mi capita di restare a guardare e riflettere in silenzio su mia figlia, ora che attraversa la fase più spettacolare del suo crescere, caratterizzata da una fame continua di voler conoscere e costruirsi una propria libertà di azione e pensiero. E’ affascinante ritrovarsela accanto che ti bombarda con i suoi "1000 perché" a cui provi a dare risposte che non allarmino troppo, con la speranza che non abbia mai fretta di crescere ed entrare a far parte del mondo dei grandi....

Quella paura di saperla già grande… un po' mi angoscia, lo confido senza imbarazzi. E' egoismo il mio, lo ammetto. Ma avrei pretese che il tempo si fermasse, lasciandola sempre bambina, che ti sta intorno perché tu sei il suo mondo!


(qualcuno di voi ha visto, o letto, "va' dove ti porta il cuore"!? L’immagine della nonna che si prende cura della bambina, svolgendo i ruoli della mamma, dell'amica infallibile e dell'eroina preferita della sua infanzia, che si trasforma poi, nella fase adolescenziale nell'incomprensibile "vecchia isterica", quando non saprà più condividere le sue scelte ribelli o imprudenti? – ecco, quella paura un po' mi angoscia, ma capisco benissimo, che appartiene ad un ruolo naturale del nostro vivere e crescere).



Se mi fermo a riflettere che quanto mi è permesso di vivere oggi, un tempo non lontano, (visto che questi figli crescono troppo velocemente) sarà solo un ricordo, vi confido che mi lascia un magone in gola da non riuscire a mandar giù.

Si dovrebbe restare sempre bambini… TUTTI!

Che bello sarebbe, vero?

Niente più lavorare… niente più guerre e sconfitte… niente più da cercare, se non un paese dei balocchi per ogni città, ma… non è così semplice, e mai lo sarà. Perché, in fondo, i grandi servono; ci aiutano a crescere, a sconfessarci i dubbi ed alimentare di avvincente curiosità i mille "perché" della vita…
I grandi sono necessari per guardare i bambini e tornare spesso indietro alle loro infanzie e le loro "cose che… non tornano più".

 

Che  editoriale triste che mi sono inventato questa mattina. A voler ironizzare un po', sarebbe bastato cambiare canzone e… non avrei corso questo rischio, ma credo faccia bene, ogni tanto, considerare anche l'ipotesi che quanto abbiamo oggi, un domani sarà solo un ricordo lontano
(ed è per questo che val la pena "vivere  il momento" con maggiore enfasi, senza mai lasciare NULLA AL CASO!).


Per scrollarmi di dosso un po’ di mestizia provocata dagli antichi ricordi, voglio completare in modo speranzoso e poetico, se non altro per illudermi di riuscire a confezionare, tra le rime, una buona speranza da prendere in prestito TUTTI… per non lasciarci sfuggire dalla mente MAI nessun ricordo, bello, triste o brutto che sia, di questa sorprendente ed esclusiva vita nostra.

 

 

Il ricordo… è un pensiero … un pezzo di storia

… un frammento esclusivo della nostra esistenza…

 

Trattiamoli bene i ricordi

riserviamogli un posto d'onore nel cuore

perché è di quel ricordo che la mente si nutre

che la mente… non muore

Che il tuo tempo … migliora.

 

 

 


 

la bellissima canzone di Biagio Antonacci:  http://youtu.be/W4FhLczrDAI

 

 

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- RIFLESSIONI IN PUNTA DI CUORE - pensieri a ruota libera di Gianfranco Iovino                    

 
 

 

un po' di... BUIO

amore senza limiti

appuntamenti con... LA VITA

in ETERNO... a chi?!

una sana bugia

santa... PAZIENZA

è solo un buco... nell'acqua

vertiginosi SEGRETI

quei posti lontani...

in posa il cuore... per una foto

maledetto nemico ALCOL

meglio un rimorso o un bel...

VOLARE... un bello sforzo

una data CERTA... e poi?

SESSO... quel chiodo fisso

LAOS: diritto ad essere bambini

la fretta

amico mio... dove sei?

ti amerò fino a... MORIR PER TE!

il padre è il PADRE

angeli... in corsia

8 Marzo... tra mimose e fiamme

sommersa

amore spegni la tivù

è San Valentino per... TUTTI

passione

acqua che... UCCIDE

intervistare l'impossibile

un desiderio MAGICO

fatti... e non parole

come si spegne un amore?

un dramma... esser donna!

20 novembre... tutto l'anno

l'allegria rende meno INFELICI?

correre, correre... e poi?

VISI... non visti più

anche per morir ci vuole... tempo

profumi della vita

sempre è... VITA

specchio delle mie brame

di come eravamo NOI

siamo ABUSANDO troppo!

vento di ricordi

il tuo tempo

sballiamo l'NFG?

distrofia muscolare:  male perfetto

a me gli occhi

il giorno dopo... PILLOLA?

il posto giusto dell'amore

fantasticare fa bene?

prima il dovere e poi il piacere?

MALEDETTE CH@T!!!

molto felici

non ritornano più!

è bello sentirti

l'uragano DONNA

oggi sarò LEGGERO

sessualizzati

... smettila!!!

mettere in gioco il cuore

quel primo appuntamento

a difesa delle 3 ore al giorno

volevo dirti che... MI MANCHI

non siamo esenti da colpe

... bustine d'amore

non ci credo ma... li leggo

TRADIRE... un bisogno d'amare?

vince chi abbandona?

gelosia in amore

lacrime d'amore