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Ma lo sapete che
alcune indagini rivelano che la “prova del nove”
per l’affiatamento di una coppia non è il letto ma…
la tavola?
Lei, sempre pronta
a seguire l’ultima dieta e Lui, un irriducibile del
pasto completo!
Circa due mesi fa,
sul settimanale Dimagrire, su un campione di 1000
coppie intervistate, 7 su 10 hanno optato per menù,
rigorosamente, diversi!
Lei sceglie cibi
light: dalla colazione a base di yogurt e cereale,
alle insalatine e mozzarella del mezzodì e lui,
invece, non rinuncia a cornetto e cappuccino, agli
spaghetti, al fritto misto con contorno di patatine.
Divisi sono anche sulla scelta delle bibite: Lui,
non disdegna un buon bicchiere di vino bianco,
meglio se ghiacciato e Lei, invece, una bottiglina
di acqua minerale naturale, possibilmente a
bassissimo residuo fisso!
Questa scelta
accresce il fenomeno della “separazione
alimentare” e, in alcuni casi, diventa un
campanello d’allarme che, talvolta, può sfociare in
diverbi ben più duri e spietati. (ed ovviamente,
quando ci si spara contro le colpe e i difetti,
chissà perché il mangiare ha una rilevanza
fondamentale!)
Gli psicologi
dichiarano, all’unanimità intera, che due partner
che stanno bene insieme, sanno condividere le
proprie scelte. Mangiano in modo corretto e si
piacciono, innalzando il valore intrinseco
dell’atteggiamento sensuale, che accresce anche
nella certezza di avere gusti simili, se non proprio
uguali. (teoria che, a mio modestissimo parere,
sarebbe tutta da controbattere, ma.. andiamo avanti!).
Quanto vi ho
riportato si va esasperando in maniera ancora più
eclatante in estate.
In estate viviamo
questo fenomeno del separatismo alimentare in
maniera ancora più evidente e maniacale. Voi donne,
non potete contraddirmi, se vi associo le immagini
di cene a base di risi freddi e insalatona mista,
che mal si coniugano sulla stessa tavola imbandita,
con piatti di spaghetti allo scoglio e arrosti di
carne al sangue… o mi sbaglio?
Ma di chi è la
colpa? Chi è che è fuori stagione… o fuori moda?!
Non lo so… sarà che
gli uomini, durante l’inverno, sono abituati troppo
ai pranzi veloci, fatti di tramezzini consumati
all’in piedi e pizze al taglio alla rinfusa.
Sarà che le donne,
in estate, amplificano i propri complessi e credono
che siano accerchiate da tutte donne più magre di
loro… (un complesso della dieta ferrea che, non
so il perché, scoppia solo a pancia al vento!)
Il “sesso forte” o
quello che “più fortemente” sa compiangersi,
per provare a giustificarsi le eccedenze (in
tutti i sensi e tutti i campi),
d’estate lascia spazio alla smoderatezza. Basta
pranzi veloci… basta cene di lavoro… basta essere
ligi all’assunzione di vitamine e rimanerci dentro
alla taglia del loro ultimo completo acquistato ai
grandi magazzini. BASTA a palestre e corsi di nuoto.
Basta sacrifici… SIAMO IN VACANZA... e tanto basta a
giustificarsi l’eccedenza!
Non riesco ad
immaginare che un uomo, seduto al ristorante il 15
agosto, dopo un intero inverno vissuto a “FATICARE”
si debba accontentare di mangiare una pizza light
per il piacere della sua donna o… per non risultare
l’ultimo degli sconsiderati GRASSI e DEMODE’ uomini
mangioni di quel locale!
Chiudo riportandovi
una piccola classifica che evidenzia i famosi cibi
che.. DIVIDONO di più!
Per le DONNE al
primo posto ci sono, padrone incontrastate, le
sempre amate insalaTINE o ..TONE. Buone, fresche ma,
troppo spesso, consumate per giorni e giorni. Un
vero supplizio a cui sottomettersi, solo per la
necessità di non assorbire troppo carboidrati!
Per gli uomini,
invece, il cornetto di buon mattino non lo si
rinuncia neppure fosse scoppiata la guerra di fuori
dal BAR!
Al secondo posto
per le donne ci sono gli yogurt.
E’ bello
sottolineare che, spesso gli uomini provano ad
adottare questi famosi “must” da prima colazione,
ma… dopo la “prima volta”, se lo stomaco regge, si
buttano a capofitto su cappuccino o granita con… la
PANNA!
Al terzo posto, per
le donne, c’è insalata verde e mozzarelline.
Fresche, nutrienti, dai nomi più esotici e
paradisiaci, del tutto vegetariane (ma.. la
mozzarella non viene dalle mucche!?... bo!)
Per gli uomini la
scelta al terzo posto si equipara alle donne solo
che… mozzarelle e insalata diventano il CONTORNO ad
arrosti, pesci alla brace o, grassose fettine di
carne al carbone vivo.
Mi piace anche
evidenziare che (ma qui entra un mio intervento
personale) le donne si accontentano anche delle
mozzarelle confezionate, purché arricchiscano e
varino, leggermente, il sapore acre dell’insalata,
l’uomo, invece, ripugna ogni associazione del nome
di MOZZARELLA a quelle palline immacolate di
PLASTICA molliccia… che sanno tanto di biglie
antistress!
Ma, la vera causa
che scatena la separazione alimentare sapete cos’è?
La scelta delle BEVANDE! (e qui cari amici,
rasentiamo l’inammissibile più imponderabile!)
Lui, caschi il
mondo, non rinuncerà MAI ad una buona e fresca birra
per un banale succo d’ananas! MAI! Non ci provate,
ve li fareste acerrimi nemici!
Così come a pranzo,
l’acqua minerale va bene, ma.. solo per sciacquare
la bocca e preparare il palato ad un buon bicchier
di vino… se rosso meglio; mette sangue!
Ah.. ci troviamo a
parlare di risorse da BAR e mi piace anche
sottolineare questo punto, che mi fa impazzire: le
donne solo dolcificante o zucchero di canna.. il
maschio, come minimo: solo 2 cucchiaini di zucchero
a granelli!
Concludo con
l’ultima voce di questa “assurda” classifica
alimentare.
Diciamo che qui il
punto trova un leggero accordo nella coppia: la
scelta del pesce, soprattutto, se azzurro e di carne
bianca, ma…. eccolo lì, spietato come non mai, il
separatore alimentare: LEI lo preferisce ai ferri,
in bianco o con un filo d’olio, LUI, senza alcuna
esitazione.. FRITTO!
Il finale di questo
strambo editoriale? Non lo so neppure io. Diciamo
che mi andava di essere un po’ più.. LEGGERO, per
una volta! Spero di non avervi annoiato o
appesantito troppo!
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