Il
sondaggio arriva direttamente dall’Inghilterra ed il
responso conclusivo ha dell’incredibile. (anzi...
dello sconcertante a voler essere più precisi)
A quanto sembra, non è
solo una domanda da favola quella che viene
rivolta ad uno specchio: “chi è la più bella del
reame?”
Infatti, sembrerebbe
che le donne sono OSSESSIONATE dallo specchio. Si
confrontano tanto ostinatamente, da viversi questa
mania addosso quasi come una malattia.. una pazzia
nevrotica!
Il rapporto delle
donne con il proprio corpo è di natura fortemente
conflittuale e questa disputa aumenta maledettamente
con l’andare avanti dell’età.
Sembra che la
perfezione, nella vita di una donna, non si
consolidi con un buon lavoro autonomo,
un’indipendenza d’azione, una famiglia felice e
moralmente ancorata a grandi principi ideologici ed
un ottimo conto in banca. NO! Il problema più
grave, per tante di loro, è proprio questo
stramaledetto CHILO DI TROPPO… che si diffonde un
po’ ovunque nel tempo dell’età.
Sembra che nella
psicosi femminile ci sia questo senso di
inadattabilità dipeso dalla difficoltà a piacersi e,
di conseguenza, essere continuamente sotto esame,
giudicate, valutate e… purtroppo, inesorabilmente
bocciata!
Sette donne su dieci
intervistate (con fascia d’età dai 15 ai 50)
affermano che la loro vita sarebbe molto più
brillante se solo fossero più belle e piacenti agli
occhi degli altri (ma credo sia più giusto
precisare: ai propri occhi!)
Si sentono sempre
troppo grasse rispetto alla media (minimo 8-9 chili
di troppo) anche se indossano una 42! Sono nemiche
delle bilance ma... continuano a salirci su, quasi
sempre davanti ad uno specchio (come a volersi
infliggere una condanna nella condanna).
Quasi tutte le
intervistate hanno ammesso di aver fatto una dieta
in qualche momento della loro vita. (tante…
dicono di essere a dieta perenne!)
Volendo riportare
altri dati (meno esasperati) di questa stramba
statistica, mi piace annotare che:
il 41% delle donne
dice di controllare SEMPRE quello che mangia e di
accanirsi sulle etichette dei grassi aggiuntivi,
prima di aprire qualsiasi sorta di confezione;
il 60% candidamente
rivela che mente sul peso del proprio corpo - (e
questa è davvero simpatica) il 70% di loro ha
ammesso di togliere l’etichetta della taglia dai
propri vestiti, per evitare magre figure nel caso
vangano sconfessate.
Chiudo con le
percentuali acquisite sull’analisi del proprio
corpo, a cui mi piace interporre (con lettere in
maiuscolo) i commenti più ovvi e logici di noi
uomini… vittime e martiri di un dannato specchio!
- il 79% delle
donne odia le proprie cosce: troppo grasse, troppo
magre, troppo smagliature... troppo di troppo!
(MA COSA FAREMMO
SENZA UN PAIO DI COSCE DA… MASSAGGIARE, SCALARE…
RINCORRERE!!!?)
- il 59% non è
contento del proprio viso.
(A NOI, INVECE,
PIACE SEMPRE QUELLO CHE CI STIMOLA UNO SGUARDO… E
MAI QUELLO CHE SI PUO’ SOLO VEDERE E MAI SFIORARE…
TANTO CHE E’ BELLO!)
- il 57% odia i
propri denti..
(ANCHE NOI LI
ODIAMO… SOPRATTUTTO SE CI MORDETE!)
- il 60% detesta i
rotolini di grasso che si formano attorno alla vita
(MA… SOLO GLI
UOMINI DEBBONO AVERE LE MANIGLIE DELL’AMORE? ANCHE A
NOI PIACE AGGRAPPARCI UN PO’ SU DI VOI!)
- il 70% odiano
sentirsi grasse e… se sanno di aver aumentato 100
grammi… la loro giornata è bella che rovinata!
(A NOI MASCHI,
INSAZIABILI INGORDI, LA GIORNATA CE LA ROVINIAMO SE
MANGIAMO 100 GRAMMI IN MENO DI OGNI COSA)
- il 75% delle
donne non sono soddisfatte del proprio seno
(UNICA PERCENTUALE
IN CUI CI TROVATE COMPLETAMENTE D’ACCORDO… ANCHE SE
A NOI NON BASTEREBBE MAI!!!)
L’analisi del
sondaggio è concluso con un’affermazione con la
quale si fa notare che Anoressia e Bulimia nascono
proprio da questi continui conflitti mentali col
proprio corpo, con il cibo, con se stesse e con
quel maledetto specchio delle bramosie femminile
che mente... mente... mente spudoratamente.
A noi, uomini normali,
PIACETE PROPRIO COSI’ COME SIETE... come NATURA CREA
e PRESERVA da qualsiasi artifizio dietetico,
chirurgico e specchiante!