Come tutto cambia…
incluso l’amore e il suo modo di corteggiare ed
innamorare.
Tempo fa ho letto su
un quotidiano un articolo che sottolineava quanto
stia cambiato il ruolo dei Romeo nel mondo,
soprattutto in quello islamico, e quanto ad una
promessa d’amore eterno si frapponga un’altra di…
amore fino alla morte.
Li definiscono
proprio così: i Romeo della Jihad che, con
sorprendente e mirabile abilità, conoscono una
ragazza, la fanno innamorare, la spingono verso il
quaedismo, la convincono a partire per una
missione sacrificale e… la ringraziano in preghiera
per sempre, per essersi fatte esplodere nel segno di
un ideale e di una fede assoluta…quando assurda!
Amore vero, o finto
che sia, si mescola ed amalgama bene a convinzioni
politiche e religiose, facendo nascere da una
passione un complotto terrorista.
Il dato preoccupante
di questa notizia sapete qual è? E’ che sono sempre
di più le Giulietta che ci credono e si
trasformano in donne-bomba solo per una forma
di rivalsa contro se stesse e quanti non le hanno
mai regalato un sorriso o un’attenzione importante.
Sembra assurdo,
vero? Eppure, è quanto emerge da un’indagine
condotta in Europa e in Medio Oriente dai network
jihadisti.
A continuare a
leggere l’articolo, ci si rende conto che davvero
succede che donne, con nomi e cognomi, passati del
tutto “normali”, madri, mogli e figlie
insospettabili, abbiano assorbito quell’amore in
maniera così totalitaria, amando del proprio uomo
fede e pensiero… fino al sacrificio assoluto,
immolando la propria vita nel segno e nel ricordo di
quel Romeo a cui dimostrare che ci si può amare…
fino a morire.
Prima accadeva solo
in Medio Oriente (ed era facile arruolare “pensieri
femminili” di fanatismo religioso e di culto
alla morte che, in qualche modo, liberava la donna
musulmana dall’oppressione e le frustrazioni) oggi,
invece, e sempre più spesso, i reclutamenti
avvengono soprattutto nel Nord Europa, giocando
molto sul fatto di essere meno sospettabili.
Non so se siano
questi Romeo che si stanno trasformando ed
evolvendo, sapendo plagiare con astuzia, o sempre
più donne si sentono un po’ Giulietta,
convinte che ci si può dare la vita in cambio di un
amore UNICO… e fare loro il primo fatidico passo
da tragedia!
In Europa, a
differenza del Medio Oriente, i Romeo del
terrore convincono con l’utilizzo di parole dolci,
seguite da espressioni di odio nei confronti
dell’ambiente circostante, facendo leva su
insicurezze e voglia di riscatto da parte di donne,
apparentemente introverse e povere di sussulti, che
si convertono dapprima all’integralismo e poi si
trasformano in spose-kamikaze… perché, finalmente,
un uomo si è accorto di loro, le ha chiesto di
scendere da quel “balcone”… e provare a interpretare
la parte delle audaci, di chi per amore si lascia
morire e ricordare per sempre dal suo amato e da
tutti gli altri come una MARTIRE DELL’AMORE del
proprio uomo, della propria terra, del proprio
destino.
Ho letto tanti
scritti-confessione di donne segnate dal dolore e da
una vita insulsa, fatta di continue delusioni,
umiliazioni, inganni e violenze incredibili, che le
hanno portate a rubare per amore e anche uccidere…
Ma, l’idea che quelle che, forse, mai leggeremo,
sono le più estremiste tra tutte, e votate al
martirio irreparabile, fa riflettere sulla forza
dell’amore e su quanto sia facile, una volta
assorbitolo integralmente dentro di noi, mettere al
bando la propria vita e quella di altri innocenti,
solo per dimostrare che per amore si può sacrificare
se stessi, invertendo il finale drammatico della
tragedia Shakespeariana diventando loro, le
nuove Giulietta, le eroine di turno, facendo
la prima mossa… il primo passo, il primo duello
mortale… il primo BOTTO incredibile!