una data certa... e poi?!


 

Ogni tanto mi piace prendere in prestito frasi, poesie o dogmi da altri e soffermarmi a rifletterci un po’ attorno a quei concetti.

Mi piacciono, soprattutto, quelli dalla forte matrice filosofica e spirituale. Oggi, per esempio, ho letto da un grande artista il suo senso della vita e non posso non riportarlo anche a voi, perché è bello da assorbirlo per l’ironia in esso contenuta, che lascia anche il tempo per riflettere sull’importanza di una data, che non ci viene mai fornita in vita.

Mi aggancio a questa prefazione per riportarvi un dato statistico che ho letto su un mensile medico-scientifico: il 90% degli esseri umani non vorrebbe mai conoscere la data della sua morte.

Ci pensi? Conoscere la data esatta della tua morte!

Io, di sicuro appartengo a quella percentuale. Anzi… faccio di tutto per non pensarci mai, anche se esorcizzare la morte è un bell’esercizio per lo spirito… (molto meno per la mente.)

Il dato di fatto incontrovertibile è che tutti, prima o poi, devono affrontare questo “grande salto”.

A me, vi confido, se arrivasse oggi mi arrecherebbe tanto dispiacere. L’idea di lasciare tante cose in sospeso, tutte ancora da ordinare e catalogare mi amareggia, oltre che impaurire.

Diciamocela tutta: a mio modo di pensare, sarebbe proprio una grande ingiustizia! (ma, credo che tutti la pensiate alla mia maniera… giusto?)

 

Ma ritornando alla statistica: vi immaginate quale ansia possa produrre la conoscenza di quella fatidica data certa? Che vita sarebbe? Che gusto ci sarebbe ad affrontare i sacrifici, i rischi e le scommesse? Di quale speranza si alimenterebbe la nostra ambizione?

A questo punto vi voglio riportare il pensiero di un grande filosofo che sostiene che “se togli la speranza ad un ragazzo, lui perderà anche la voglia di vivere”, ed è vero! Conoscere il giorno del nostro ultimo sospiro è già, di per sé, una scadenza improrogabile… hai già l’indizio risolutivo… sei già senza SPERANZA… ti è già rimasto troppo POCO TEMPO!

 

Meglio non pensarci. E per voler ritornare allegri (che a parlar di morte sembra quasi uno sproposito), io la enfatizzo (ed esorcizzo) trascrivendovi la straordinaria visione della vita fornita da un maestro (in tutti i sensi) qual è Woody Allen.

Lui della vita (e della morte) pensa che:

 

 

La cosa più ingiusta della vita è che finisce. Voglio dire: la vita è dura e impegna la maggior parte del nostro tempo… E cosa ottieni alla fine? La morte!

Che significa? Che cos’è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto?

Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. All’incontrario, per intenderci.

Bisognerebbe iniziare morendo: così ci si leva il pensiero.

Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant’anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione.

Seguono feste, alcool, erba e il liceo.

Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai più responsabilità. Diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando e… finisci il tutto con un bell’orgasmo!

 

 

 

Ora devo proprio chiudere e, “scaramanticamente”, lo faccio con un bell’augurio di lunga e buona vita per tutti noi

 

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- RIFLESSIONI IN PUNTA DI CUORE - pensieri a ruota libera di Gianfranco Iovino
 

 

 

 
 
 

 
 

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un po' di... BUIO

amore senza limiti

appuntamenti con... LA VITA

in ETERNO... a chi?!

una sana bugia

santa... PAZIENZA

è solo un buco... nell'acqua

vertiginosi SEGRETI

quei posti lontani...

in posa il cuore... per una foto

maledetto nemico ALCOL

meglio un rimorso o un bel...

VOLARE... un bello sforzo

una data CERTA... e poi?

SESSO... quel chiodo fisso

LAOS: diritto ad essere bambini

la fretta

amico mio... dove sei?

ti amerò fino a... MORIR PER TE!

il padre è il PADRE

angeli... in corsia

8 Marzo... tra mimose e fiamme

sommersa

amore spegni la tivù

è San Valentino per... TUTTI

passione

acqua che... UCCIDE

intervistare l'impossibile

un desiderio MAGICO

fatti... e non parole

come si spegne un amore?

un dramma... esser donna!

20 novembre... tutto l'anno

l'allegria rende meno INFELICI?

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VISI... non visti più

anche per morir ci vuole... tempo

profumi della vita

sempre è... VITA

specchio delle mie brame

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distrofia muscolare:  male perfetto

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MALEDETTE CH@T!!!

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non ritornano più!

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l'uragano DONNA

oggi sarò LEGGERO

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... smettila!!!

mettere in gioco il cuore

quel primo appuntamento

a difesa delle 3 ore al giorno

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non siamo esenti da colpe

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gelosia in amore

lacrime d'amore