La domanda a cui
provare a dare una risposta è la seguente: cos’è
l’anima per voi e dove risiede?
Bel quesito, vero?
Proprio ieri
ascoltavo per radio la notizia riguardante uno
studioso cinese che asserisce di riuscire a
fotografare l’anima di chi muore.
Il processo non lo
conosco nei dettagli, ma sembrerebbe che la nostra
anima, espressa in campi magnetici, ristagni accanto
al corpo senza vita dalle 8 alle 48 ore, a secondo
della causa che ha portato al decesso.
E il nostro
fotografo asiatico, con tanto fegato e coraggio,
arriva al capezzale ed armato di strani congegni ed
una macchina fotografica, riesce a immortalare
l’anima…
Questo è
l’antefatto da cui è partita la solita riflessione
stimolante che mi ha portato a inoltrarmi
fra affascinanti iperbole mentali, alla ricerca di
un identikit dell'anima mia.
Iniziamo con
ordine?
Bene: "dove
risiede?"
(e
gia con questa prima domanda mi sono completamente
perso)
Ho provato a
teorizzare a ruota libera sostenendo che, molto
presumibilmente, risieda nei pressi del cuore,
bisognosa com'è di affetto e certezze nel non
sentirsi mai troppo sola oppure potrebbe abitare
nelle stanze della mente, dove si ha maggiore
possibilità di alimentarsi di sentimenti.
Poi, continuando a girovagare “a
vuoto” nel mio corpo a caccia della tana
dell’anima, mi ha frenato una altra
domanda, credendo fosse di più facile risposta: "cosa
realmente rappresenta per noi l'anima?".
(il
risultato è stato ancora più avvilente)
L'anima: questa
nostra misteriosa compagna. Spesso la coinvolgiamo
come intercalare alle nostre analisi introspettive o
nei riguardi dell’amore, ideologico ed anche quello
romantico, da toccare con mano.
Quante volte abbiamo detto o
sentito dirci che:
quello amore ci
prende l’anima; siamo anime in pena; viviamo la
gioia dell’anima; la nostra anima gemella...
e cosi via.
Sembra che sia
qualcosa di nostro, indissolubile ed impossibile da
sottrarci. Un qualcosa di spirituale che ha un solo
fabbisogno... sentirsi sempre amata e al centro
della nostra esistenza.
Se tanto bastasse, sarebbe
facile sostenere che l’anima non è null’altro che la
nostra immagine interiore più profonda, che
controlla ogni movimento, pensiero ed azione. Una
sorta di guida, a cui rapportarsi per ambire ad
ottenere felicità. Quella stessa "felicità
dell'anima" di
cui spesso sentiamo parlare e ricerchiamo nell'amore
più idilliaco e assoluto.
Ma non è cosi
facile secondo me determinarne la sua efficacia,
soprattutto se andiamo a toccare proprio il tasto
dell’amore: "incontrollabile sentimento astratto che
influenza e non si lascia influenzare".
L'amore domina
anche l'anima, che vola libera solo se spinta dai
venti della passione.
Ma allora
l’anima è la
depositaria dell’amore?
Può darsi. La
potremmo intendere come una specie di roccaforte ad
accesso molto limitato, se non addirittura ristretto
soltanto a NOI stessi.
Un vero labirinto
di imprevedibili sentieri sconosciuti, dove ci è
permesso camminare liberamente, senza però trovare
mai vie di fuga certe.
Proviamo a trarre
una conclusione?
Per me
l’anima è la nostra
coscienza più profonda, che alberga dentro al cuore
e che ha il compito di salvaguardare, difendere e
proteggere lo spirito d’amore che si ha per se
stessi, per il prossimo ed il proprio domani da
costruire sempre… con amore!
Chissà se questa
astrusa teoria può essere data in pasto ai grandi
letterati, gli scienziati dell'ancestrale e i dotti
della filosofia… certo è che io, nella mia
piccolezza, preferisco credere che l’anima non la si
potrà mai fotografare, se non altro perché è troppo
intima, personale, ed anche dopo morti… resta fedele
al suo ruolo di accompagnatrice invisibile della
nostra vita che... anche se agli occhi di tutti
è giunta alla fine... continua a vivere proprio
grazie a lei… in eterno, nel ricordo.
Non so dopo
morti che sarà di Lei, anche se mi piace
fantasticare ed immaginare che, dopo una vita
rimasta imprigionata dentro noi si liberi felice
e volteggi nell'aria, ed ogni tanto vada a fare
visita ai cuori della gente che ti hanno
conosciuto e amato, lasciando un brivido di
tenera emozione dentro la loro anima, cosi
da... NON DIMENTICARSI MAI DI TE