Il mondo: questo
“meridione delle stelle”... che sempre più si sta
lasciando travolgere dalle maree tumultuose delle
inutili speranze e ritardate aspettative
irrealizzabili.
Oramai, chissà il
perchè, sembra quasi insensato e di
assoluta inutilità fermarci a riflettere su noi
stessi. Non ci appaga più neanche l'idea di dover
ritardare un appuntamento, solo perchè sentiamo il
bisogno di avvolgerci anima e corpo nel silenzio di
una chiesa a pregare nuove speranze. Ci stiamo
convincendo che è tempo perso. Dio, o chi per Lui,
è troppo preso e non riesce a star dietro a tutti i
mali del mondo!
La fede: questa
immutabile ed incontaminabile eroina. Che bello il
film su Madre Teresa di Calcutta, vero?
Non so quanti di
voi l'abbiano mai visto ma, credetemi, l'idea che
al mondo ci siano persone disposte a sacrificare
tutto se stessi per gli altri... è un miracolo, un
dono prezioso e l’evidente dimostrazione che... DIO
esiste (ameno, io la penso cosi).
Anche questa
settimana mi sto lasciando intristire pensieri e
cuore da quanto mi si è obbligato di ascoltare e
vedere. Ma oggi VOGLIO rifarmi e smetterla di
piangere solo!
BASTA! Mi sono
promesso di essere più leggero e soffice.
NON DEBBO parlare
di quanto sta accadendo intorno a noi, e non certo
per menefreghismo o insensibilità, ma solo per non
appuntire ancor di più gli aculei spigoli delle
sofferenze dell'anima.
NON POSSO farlo,
altrimenti mi si abbuiano i pensieri e continuo a
macchiare l'editoriale con congetture melense e
malinconiche.
NON VOGLIO parlarvi
dei continui attentati che si stanno ripetendo in
Palestina.
NON MI VA di
mettermi, anche questa volta, ad elaborare uno
scritto, pensando che ad inizio settimana è stata
profanata la tomba di Giuseppe, che anche per un
ateo od un musulmano deve restare un simbolo sacro
preciso da rispettare.
Ma, NON E'
GIUSTO che anche io mi metta a far considerazioni,
provando a coinvolgervi e chiedere pareri su come
sia possibile che, nella terra in cui è nato e
morto Gesù Cristo, ancora oggi, si concentri così
tanta violenza!
NON POSSO fermarmi
d'incanto per guardarmi attorno, simulando
strani girotondo, perchè troppo sospettoso ed
intimorito da volti estranei e lineamenti
terroristici, che gironzolano intorno e ci stanno
attentando la nostra più intima tranquillità.
A volte rifletto su
alcune condizioni di vita presenti nel mondo come in
Turchia, dove è ancora in vigore la pena di morte,
soprattutto per chi si rende autore di atti
terroristici.
Noi non
l'accettiamo, perchè siamo evoluti ed emancipati.
Crediamo che non è con la morte che si reprime la
violenza in un uomo, ma con il perdono... ricercato
e compreso nei lunghi silenzi, segregati in una
galera, costretti a respirare nel freddo buio di
celle isolate; ed è giusto cosi. Ma vallo a spiegare
alle decine di persone che si vedono esplodere la
propria esistenza in un solo istante per mano di
chi... ambisce alle glorie di strani cieli, con
estrema violenza ed egoismo.
NON
POSSO permettermi il lusso di parafrasare su chi ha
pagato 5.000 dollari per scappare dalla prigionia
della propria terra e si è visto naufragare sogni ed
affondare speranze...
Notti
intere, rimasti raggomitolati fra mari di corpi
straziati da freddo e fame, immobili a
fissare quadrati immensi di umide stelle, a non far
null'altro che pregare che arrivi presto domani e
la terra promessa ed invece, ritrovarsi nel bel
mezzo di una tempesta, che ti annega la vita e
spazza via la tua povera storia, raccolta il giorno
dopo esanime, fra i tavolati di battelli clandestini
con rotta... il Paradiso!
NON VOGLIO parlare
di chi, protetto da omertosi silenzi, continua a
perpetrare violenza sui bambini, sulle donne e sugli
anziani.
Sì, anche di loro
ci si dimentica troppo spesso; questi poveri rottami
di corpi, da deragliare ed abbandonare a se
stessi, costretti a viversi gli ultimi giorni della
propria esistenza, riducendo il mondo ad un piccolo
quadrato, striminzito dietro di una finestra, con lo
sguardo fisso e perso sul selciato, in attesa che
arrivi il giorno in cui, chi si è dimenticato di
loro, li vada a fare visita, regalandogli un sorriso
e chiedere scusa per la lunga assenza
INGIUSTIFICABILE!
Non dobbiamo essere
troppo pessimisti, ed io cerco di caricarmi di
positività, attingendo speranze dal barile della
fede. Ma non è facile credetemi.
Come posso restare
muto ad aspettare "il domani migliore"? senza
muovere un passo?
Ma di cosa dovrei
sentirmi fiero oggi?
E' scivolata via la
settimana dell'amicizia e nessuno se ne è
preoccupato di parlarne. Ma forse sono io che mi
debbo aggiornare. Sono io stesso l'errore di questa
mia eterna mestizia. E' la mia mente la causa
evidente di questo tetro avvilimento.
Forse, davvero, non
c'è neppure più il tempo di coltivare amicizie o,
peggio ancora, nessuno crede che possano esisterci
ancora amici nella vita.
Ritorno a precisare
a me stesso che, oggi NON DEBBO RISULTARE POLEMICO,
ARROGANTE E PETULANTE... ma come si fa?... (sto
fallendo anche questa settimana)
Non POSSO, non
DEBBO e non VOGLIO parlare di quanto sta accadendo
nel mondo ed allora... permettetemi questa settimana
di starmene in silenzio, senza dovermi preoccupare
di analizzare nessun nuovo editoriale.
Sento solo la
necessità di chiedervi un piccolo sforzo comune.
Proviamo a rimanere in silenzio.
Sforziamoci di non parlare per un
solo istante, estraniandoci da tutto quanto il
resto e lasciamoci abbracciare da un sordo
rimbombo, dentro al quale riunirci per
commemorare chi... il silenzio lo ha dovuto subire
e...
PER SEMPRE!
Vi chiedo scusa se
anche questa volta sono risultato tristemente
desolante ma... ancora non riesco ad essere un
estraneo nel mondo... un ospite qualunque di
questo MONDO MIO!
un amico...
non vuol
dire certezze o un indirizzo sicuro
Non è un
volto sincero, né una voce a te amica
Neanche un
gancio nel cielo od il compagno dell'anima
...
non
è amico... chi parte e ti lascia da solo
chi ti
chiede perdono ma non ti resta più accanto
... ...
Non è amico
colui che non dà voce alla rabbia
per gridare
il suo odio contro ogni tuo errore
... ... ...
non
è amico... un amico
che ti
lascia parlare
senza guardarti negli occhi
ed
asciugarti le lacrime
....................
Non è
amico.... l'amico
che ti
ascolta parlare
senza
aggiungere niente
al tuo
dolore di SEMPRE!