Iniziamo con una
domanda: "ma l'estate invita davvero al tradimento?"
Questa magica
atmosfera respirata nelle romantiche notti in riva
al mare, abbellite dai chiari di luna
e sospirati dinanzi a quadrati di blu
notturni stellati, invita davvero ad
essere maggiormente disinibiti, riesumando voglie
avventuriere, repressa da sempre in noi? Di sicuro
la nostra fantasia e fortemente stimolata alle prime
avvisaglie dell'estate, ci dimostriamo più
permissivi verso noi stessi. Riponiamo le calze di
nylon nei cassetti ed indossiamo un bel top
scollato, dicendo arrivederci ai girocolli ed i
fuson. Per non parlare degli uomini, che si
accorciano le braghe e si compiacciono a mostrare
pelurie incolte lungo tutto il corpo o
pettorali vistosi, che si affacciano prepotenti dai
bordi delle camicie sbottonate, dipinte a festa con
colori fluorescenti. L'estate, non c’è che dire, è
proprio il periodo in cui la pelle è soggetta ad
essere maggiormente esposta e mostrata.
Diminuiscono le inibizioni dell'esteriorità e le
trasparenze diventano intriganti smanie fantasiose.
Insomma; è il momento in cui si ha piacere a
mostrarsi e guardare di più (uomo o donna che sia).
A questo, aggiungiamoci anche un po’ di monotonia,
accumulata per troppi mesi, che ci ha tenuto
compagnia un intero inverno; le lotte contro il
tempo e i suoi mille impegni da rispettare; gli
inevitabili accumuli di disastri in campo
sentimentale, qualche desolazione del cuore, litigi
e invidie sul lavoro e tanti altri avvenimenti,
imprevedibilmente mesti e tedi, ed ecco che il
mosaico inizia a delinearsi.
Completiamo la
raccolta di tasselli con la non trascurabile
aggravante di ritrovarci in un luogo dove non ci si
è mai stati prima, dove nessuno ci conosce e ci si
può mostrare in tutta naturalezza od indossando la
maschera che più ci fa comodo, ed il gioco può avere
inizio! La sfida è intrigante ma ti decidi a
lanciarla contro te stesso, ed è cosi che si inizia
la ricerca della propria "preda più desiderabile".
Ti lasci sopraffare da una strana sregolatezza, che
sai non ti appartiene nella vita di tutti i
giorni, che rende ancora più avvincente la gara. Ti
lascia domare e pervadere dal senso profondo di una
forte ed improvvisa passionalità, da vivere
integralmente.
Ma... è solo nella
tua mente che risiede quella smaniosa fantasia. Sai
bene che quella voglia di provare ad osare è figlia
di una curiosità effimera e destinata a finire,
ancora prima di iniziare, perché è a tempo
determinato; ha una scadenza ben precisa: la
fine della tua vacanza!
E cosi il sesso
vacanziero viene descritto e ricordato come una
esperienza davvero unica ed indimenticabile, dovuta
non tanto alle inattese risorse sessuali del tuo
nuovo partner estivo, quanto per una voglia di
trasgressione che è forte in te, e non conosce
vincoli. Tutti abbiamo segregato fra i nostri intimi
pensieri delle desiderabilità sessuali, vere e
proprie fantasie, che vorremmo concretizzare e
l'avventura estiva, per la sua caratteristica di
essere a "termine", favorisce il tentativo di
realizzarla, spazzando via le inibizioni ed i tabù
che ti hanno sempre modellato i principi di
coscienza e di comportamento. L'essere esulati dagli
impicci di una vita "normale", trainata tutti i
giorni verso la giusta conduzione, ed il maggiore
tempo libero trascorso in situazioni di
socializzazione, lasciano trionfare le occasioni
che, sia ben chiaro, non nascono magicamente
d'incanto ma sono più facilmente assecondabili dalla
nostra coscienza troppo accaldata. Cogliere
occasioni fa bene alla nostra mente perché ci fa
sentire più forti, accresce il valore dell'autostima
e ci dichiara ancora "prede appetibili e
desiderabili".
Ma allora;
se le vacanze
favoriscono i tradimenti possiamo
affermare che
i tradimenti sono
null'altro che una VACANZA
della mente e del cuore?
Che dilemma
angoscioso vero? Cerchiamo di completare i dati in
possesso.
Da indagini
investigative e sondaggi da spiaggia, nel periodo
che si frappone tra Giugno e Settembre i tradimenti
aumentano del 30% rispetto ai mesi invernali. La
maggiore rilassatezza fornitaci dal Sol Leone
invoglia il 60% degli uomini ed il 40% delle
donne ad essere maggiormente spinte verso l'occasionalità
di un rapporto a scadenza. Andando ancora più nel
dettaglio di quanto rilevato dagli intervistati,
sembrerebbe che per gli uomini questa necessità è
scaturita dalla facilità di assaporare sensazioni e
profumi leggeri e di poco impegno mentale mentre,
invece, per le donne è la risultante di una rabbia
repressa e la volontà di affermazione su se stesse.
Insomma: la
conquista all'occupante dell'ombrellone accanto
sembra dipendere da tutto tranne che dalla passione
o l'improvviso amore nato da un colpo di fulmine,
nel bel mezzo di un temporale estivo del cuore!
Concludo lo
scritto con questa sconvolgente rivelazione fornita
dalle agenzie di pubblicità e le associazioni
riunite di sessuologhi: "Il fattore di maggiore
incremento, che risulta accrescere la voglia di
"scappatelle impunite", è incentivato dagli sport
praticati in spiaggia". Sembra assurdo eppure, mani,
seni, gambe e glutei al vento pare stimolerebbero
l'eros e le capacità seduttive in modo determinate.
Nel dettaglio gli
sport con maggiore attitudine alla socializzazione e
successivo coinvolgimento sessuale sono:
beach volley nel
37% dei casi
beachtennis nel 26%
acquagym nel 16%
e pallanuoto,
infine, nel 10% dei casi
Lo scorso anno, per
un'analisi compiuta su 1000 persone che hanno avuto
successo sessuale estivo, l'aver praticato sport su
spiaggia ha contribuito nel 60% dei casi al
successivo incontro sentimentale. Come dire: il
valore della socializzazione, equilibrato dal corpo
sano e dalla psiche di ritrovarsi tra le braccia il
corpo di un ideale di amante con similari passioni,
aumenta la libido e spinge alla conquista a...
tempo!
Come concludere
questo editoriale? Mi viene solo da consigliarvi di
tenervi sempre bene in forma e... occhio a quali
sport pratica il vostro partner sulla spiaggia...
potrebbe essere a rischio TRADIMENTO!