Tempo fa mi sono
iscritto ad un portale di “annunci a pagamento”, e
l’ho frequentato per il periodo gratuito (10
giorni).
Premetto subito,
ancor prima di addentrarmi nella discussione, che
questa esigenza è stata spinta dalla curiosità di
scoprire cosa si nascondesse fra gli annunci ed
incontri a pagamento”.
Nel profilo sono
stato particolarmente attento a descrivere
attitudini ed interessi personali che non destassero
sospetti: foto, dichiarato sposato, con figlia e
mamma a carico, amante della dolcezza, curatore di
un sito internet ed altre cose ancora… tutte
assolutamente veritiere.
Bene… ho iniziato
ad inviare un po’ di richieste di contatto e
frequentazione letteraria a volti spensierati,
sorrisi smaglianti e profili intriganti, in cui
risaltava l’animo mielato e sensibile.
Dopo una settimana
il riscontro è del tutto fallimentare: sarà
che sono prolisso anche quando mi presento ma… mi
han risposto quasi tutte, in modo cortese e sincero.
Tutte, ripeto, ed è gia un dato positivo. Ma quello
che incupisce è la risposta fornita: tutti sono a
caccia dell’amore e non interessa un’amicizia con un
uomo sposato.
Non voglio entrare
nel merito delle risposte fornitemi, ma è
interessante raccogliere un dato e provarci a
discutere attorno: tutti sono alla ricerca
dell’anima gemella e non hanno tempo per le
chiacchiere futili e “perditempo”.
Mi ha deluso molto
questo bisogno raccolto di dover mettere fin da
subito le cose in chiaro: “ti frequento solo se
non hai vincoli, perché ho paura che mi freghi, ed
anche perché ho altri interessi e necessità e debbo
innamorarmi in fretta”.
Del desolamento che
s’incrocia spesso nelle chat ne abbiamo gia parlato.
Sono ancora troppo frequenti i contatti fallimentari
che provocano ferite scottanti di delusioni e
sconforto. Ancora troppi i Principi Azzurri che
navigano le interattività della rete ed hanno un
gusto perverso e sadico nell’accaparrarsi amarezze e
rabbie da parte di chi… gli consegna il proprio
cuore, illudendosi di poterlo innamorare di un uomo
mai incontrato prima nella vita e di cui non si
conosce ancora niente!
E cosi vengono
messi sempre più al bando le iniziative di contatto
disinteressato e finalizzato, esclusivamente, alla
conoscenza più approfondita, anche se da lontano o
senza finalità amorose.
Posso anche provare
a comprendere quel senso di delusione che si radica
nella mente e nel cuore di chi viene fuori da
tremendi sbattimenti dell’anima, che hanno provocato
infinite tristezze e desolazioni, inaridendo
entusiasmi e pensieri di buona speranza.
Molte di quelle
donne che mi hanno risposto si saranno, certamente,
imbattute in passato in volti sorridenti e gioviali
che hanno iniziato a raccontare la dolcezza,
vestendola dei loro occhi per trasformare il loro
mondo buio, da riuscire a cambiare con la sola forza
di volontà e la determinazione a credere che si
possa iniziare nuovamente ad amare, anche partendo
da un contatto interattivo ed innocuo.
E cosi… da una
frase si passa a raccontare un desiderio, una
speranza ed un incontro e poi? Quanta aridità dietro
il presagio di un nuovo delitto, fattosi infliggere
con tanta cattiveria e ingenuità.
Impacchettata la
profonda amarezza ricevuta, da stipare nel fondo del
cuore perché fa male anche solo a ricordarla, ci si
promette di non lasciarsi più ingannare. Armati di
diffidenza ed animati da spietata cinica
indifferenza sapremo tenere a bada ogni nuovo
attacco e ci lasceremo invitare a sognare solo dopo
lunga studio e verifiche.
E mi sta bene. Non
è giusto tradire ed offendere il cuore di un donna,
ma… mi sembra esagerato chiudere le porte anche
all’amicizia, alle conoscenze disinteressate e le
frequentazioni letterarie senza nessuna necessità di
arrivare… in un letto a dichiararsi FALSO AMORE per
SEMPRE!
Non vi pare? Non
credete sia giusto aprire di più le porte del cuore?
Non sempre dobbiamo farci entrare solo amore, così
come è improbabile che dall’altra parte di un
monitor ci sia sempre e soltanto un uomo che ambisce
al tuo corpo e può regalare, in cambio, solo DOLORE!
Chissà se mai
saremo tanto preparati ad accogliere le attrattive
di questo secolo (quali appunto le chat) come una
possibilità ulteriore per appartenerci un po’ più
liberamente.. anche restando lontani e senza mai
essersi stretti in un abbraccio fraterno.
Nel corso delle mie
frequentazioni in chat ho conosciuto un mare di
nomi, indirizzi e-mail e voci di ogni genere, che
custodisco gelosamente nel cuore. Affezione,
simpatia, confronto sincero e bene profondo sono
stati i leganti che non hanno permesso al tempo e
alle distanze di perderci di vista. Ancora oggi sono
fiero ad avere tanti amici ed amiche sparse in tutta
Italia, grazie ad internet, alle chat e alla mia
volontà di non raccontare mai la luna… se poi
l’unica stella che merita di splendere nel tuo cuore
è proprio LEI.. quel contatto che bisogna difendere
e non offendere con disonestà.
Ma ci pensate se
tutti quei volti si fossero comportati come le
frequentatrici degli annunci a pagamento? Quante
occasioni mi sarei perso di arricchire il mio cuore
di quei volti, di quei sorrisi, quelle lettere e
quel senso di felicità a sapersi voluti bene anche…
da lontano?
Io non so con quale
costanza e determinazione frequentate le chat, ma mi
sento in dovere di esortarvi ad essere più naturali
e meno diffidenti. Provare, fin dal primo contatto,
a trasformare quella lettera di presentazione in un
vero incontro dal vivo, dove non hai possibilità di
nascondere o illudere, raccontando false verità…
Se cosi facessimo,
forse, ne guadagneremmo tutti… avremmo da
collezionare più frequentazioni… più amicizie… più
contatti giornalieri… più confronti e felicità a
sapere che c’è qualcuno che crede in te ed ha
piacere a leggerti e sentirti raccontare il bello
della vita tua da alternare a quella sua.
Alla fine il nostro
frequentare le chat non è altro che ritornare alle
corrispondenze di un tempo, con il vantaggio che al
francobollo ed un postino possiamo sostituirci un
emocotion ed un sincero J ti voglio bene per quello
che sei e mi sai dare con sincerità, amica o amico
mio lontano!