paura di gridare


 

C’è la mia ombra a terra

stesa sulla strada che mi tiene compagnia

Gli parlo e non risponde

La seguo e non la prendo

e tra il nero dell'asfalto mi scruta dispettosa

..................

Intere notti al freddo passate a passeggiare

in cui faccio raccolta dei miei pensieri stanchi

stipati frettolosi nel fondo buio del cuore

..................

Per me che ero farfalla

ed oggi invece solo l'obesa sensazione

che lo spiccare il volo può esser ritentato

soltanto con la morte

con cui libererò

questa mia anima schiava

 

 

 

L’editoriale di questa settimana mi piacerebbe che fosse raccolto da tutti voi come una dedica di speranza da rivolgere a chi si è persa la propria storia ai bordi di un marciapiede, costretta a vendere il proprio corpo per liberarsi dalle violenti catene di una schiavitù fantasma agli occhi del mondo distratto, ma che miete ogni giorno le sue innocenti vittime, tra le speranze defraudate di tante ragazze disilluse e rese prigioniere della propria bellezza e desiderabilità.

Cerco di darvi una maggiore dimensione di questo silenzioso dramma con un po’ di numeri:

Solo in Italia ci sono circa 60 mila prostitute per la strada, di cui 40 mila straniere e delle quali 20 mila senza permesso di soggiorno. I clienti accertati sono più di 9 milioni ogni anno e cresce sempre più il numero di frequentatori minorenni e uomini sposati, che chiedono rapporti senza nessuna protezione, pur coscienti del rischio a cui possono andare incontro.

Sempre più si animano le strade di periferia (e non solo) con la presenza di prostitute (che solo a chiamarle cosi mi sento di offenderle tremendamente) per lo più Nigeriane, Albanesi e dell’est Europeo. Guardando un servizio televisivo son rimasto agghiacciato nell’ascoltare le confessioni di una ragazza Nigeriana la quale raccontava che il loro viaggio di speranza, che nasce dall'indomabile spinta desiderosa di una vita migliore, ha inizio con la prima immane fatica: 3 mesi di incamminamento a piedi nel buio della notte per sterpe e deserti, fino a  raggiungere il Marocco dal quale si imbarcano clandestinamente per l’Europa. Il prezzo del loro traghettamento si aggira intorno ai 100 mila euro, che debbono pagare il più in fretta possibile; e l’unico modo per farlo rapidamente non resta che quello del sesso da strada a pagamento.

La prostituzione; mestiere vecchio quanto il mondo, che venne regolamentato per la prima volta nel lontano 500 a.C. dai Greci e che, pur essendo stato sempre relegato ad un ignobile disprezzo è, tutt’ora, il più cercato dagli uomini!

Una data da ricordare è il 20/09/58 quando l’onorevole Merlin decise di chiudere le case di tolleranza, credendo che potesse essere limitato il fenomeno del sesso a pagamento, non considerando che avremmo dovuto fronteggiare il clandestinaggio e la ricerca, sempre più esasperata, dell’evasione perversa, iniziata circa 1 milione di anni fa e che, ancora oggi, rappresenta la maggiore forma di guadagno non legalizzata!

Credo fermamente che non sia questo il luogo giusto per poter affrontare l’argomento prostituzione ma, quanto meno, dovremmo cercare di confrontarci su un’opinione in molti comune; quella di permettere a queste povere ragazze, schiave della propria bellezza, di poter sperare di vivere con un maggior ritegno la propria esistenza. Un luogo chiuso e riservato che ne tuteli maggiormente il rispetto al diritto di esistere in maniera degna. Ho pena per loro e mi spiace a saperle cosi maltrattate e private del decoro umano, ma dobbiamo preservare i nostri figli da immagini cosi sconce e lascivi, che danneggiano la fantasia, che rischia di essere  infettata dal desiderio immorale di provare quel divieto.

Ho letto di storie che hanno rabbrividito le pareti del mio cuore; ragazze costrette a convivere con la paura angosciosa che ogni loro urla di disprezzo e ribellione potesse essere represso sulle labbra con atti di efferata violenza. Ragazze a cui gli è stato promesso un futuro migliore e che nell’inganno si son ritrovate vittime della loro stessa appariscenza. Altre ancora obbligate dal ricatto, l’ostaggio dei figli e il silenzio verso i propri familiari che si sono arrese a quelle ingiustizie… cedendo e lasciandosi trattare come animali da fiera, in mostra su un marciapiede a regalare sesso e perdizione.

Potessi avere una bacchetta magica mi piacerebbe, almeno per una notte, che venissero invertiti i ruoli tra sfruttatori e schiavizzate, cosi da incrociare gli sguardi bassi, a nascondere la vergogna, di chi si ritrova a sfruttare povere ragazze. Fermarmi con l’auto, abbassare il finestrino e chiedergli cosa si prova ad essere scrutati da cima a fondo, per poi mercanteggiarne al ribasso una prestazione veloce come "bestie da circo".

Ma la violenza che ha abbuiato i loro cuori, son convinto, che non riuscirebbe a redimerli dal continuare a fare del male! Ed allora, non ci resta che pregare Dio e sperare per loro in un domani migliore che le preservi dal gelo notturno e  dalla paura di imbattersi in un volto maniacale, che nella folle esasperazione della sua malattia, possa liberarle da quella schiavitù, ma ad un prezzo altissimo per loro... la loro stessa VITA ammazzata!

 

A Voi care ragazze, stelle in disuso ed accantonate in un cielo sbagliato, nella certezza che arrivi presto il sole di domani a riscaldare le vostre notti da inferno, auguro ai vostri immensi cuori da colomba di tornare presto a volare liberi alla luce del giorno, fiere di sapervi desiderate per amore e non più per soldi e maniacale mania animalesca.

 

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- RIFLESSIONI IN PUNTA DI CUORE - pensieri a ruota libera di Gianfranco Iovino
 

 

 

 
 
 

 
 

 

un po' di... BUIO

amore senza limiti

appuntamenti con... LA VITA

in ETERNO... a chi?!

una sana bugia

santa... PAZIENZA

è solo un buco... nell'acqua

vertiginosi SEGRETI

quei posti lontani...

in posa il cuore... per una foto

maledetto nemico ALCOL

meglio un rimorso o un bel...

VOLARE... un bello sforzo

una data CERTA... e poi?

SESSO... quel chiodo fisso

LAOS: diritto ad essere bambini

la fretta

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ti amerò fino a... MORIR PER TE!

il padre è il PADRE

angeli... in corsia

8 Marzo... tra mimose e fiamme

sommersa

amore spegni la tivù

è San Valentino per... TUTTI

passione

acqua che... UCCIDE

intervistare l'impossibile

un desiderio MAGICO

fatti... e non parole

come si spegne un amore?

un dramma... esser donna!

20 novembre... tutto l'anno

l'allegria rende meno INFELICI?

correre, correre... e poi?

VISI... non visti più

anche per morir ci vuole... tempo

profumi della vita

sempre è... VITA

specchio delle mie brame

di come eravamo NOI

siamo ABUSANDO troppo!

vento di ricordi

il tuo tempo

sballiamo l'NFG?

distrofia muscolare:  male perfetto

a me gli occhi

il giorno dopo... PILLOLA?

il posto giusto dell'amore

fantasticare fa bene?

prima il dovere e poi il piacere?

MALEDETTE CH@T!!!

molto felici

non ritornano più!

è bello sentirti

l'uragano DONNA

oggi sarò LEGGERO

sessualizzati

... smettila!!!

mettere in gioco il cuore

quel primo appuntamento

a difesa delle 3 ore al giorno

volevo dirti che... MI MANCHI

non siamo esenti da colpe

... bustine d'amore

non ci credo ma... li leggo

TRADIRE... un bisogno d'amare?

vince chi abbandona?

gelosia in amore

lacrime d'amore

cuccia... zitto... MUORI.

paura di gridare

la solitudine... paura di parlare

poveri imperfetti figli dell'amore

non è solo questione di pelle

perDONO

fame di sete

gelosia disArMANTE

preferirei dormire

questa divina invenzione stupenda

le verità taciute

indifferentemente vivo

a caccia della vita