questa divina invenzione stupenda (la MAMMA)


 

Domenica è la festa da dedicare ALLA DONNA PIU' IMPORTANTE DEL MONDO.... la MAMMA!

"ogni essere umano, nella sua continua evoluzione, focalizza nella madre il punto fondamentale della propria esistenza". Questa è una delle definizioni più significative che ho letto, girovagando un po' nella rete. Mi è piaciuta e l'ho trascritta, perché credo che la figura della madre in un uomo rivesta un’importanza fondamentale, se non vitale.

 

La mamma; questo genio di primaria necessità. Sempre pronta a farsi in quattro per aiutarti, proteggerti, difenderti e regalarti un sorriso che infonda in noi, nuova speranza.

La nostra mamma;  questa divina invenzione "stupenda". Questa grandiosità che ci vive accanto e della quale dimentichiamo, troppo facilmente, che è molto più facile AMARLA ed accontentarla, anche con stentati sorrisi, piuttosto che criticarla  ed odiare la sua mentalità retrograda e demodé.

Ma le mamme cosa pensano di noi figli? Queste madri che cercano di nascondere le loro paure nel fondo di un sorriso, per l'obbligo malcelato di dover rispettare  scelte imprevedibili e, spesso, pericolosamente ardite da parte nostra. Considerate una vita intera spesa a sacrificarsi parte di se stesse per farci crescere con sani principi e robustezze, non soltanto fisiche, ed  accorgersi poi, un bel giorno, che stiamo per costruire la nostra nuova storia da padri o madri del domani, e che ci dovremo, per un rigiro naturale delle cose della vita, staccarci da lei.

 

Una mamma! Che bella parola; che senso profondo; che infinita ricchezza! Ma cosa penserà di noi nel suo ordinario vivere? Come sarà mentre fa l'amore; cosa gli spaventa il pensiero all'idea di  un rischio che potremmo correre, e come accetterà la notizia di quando gli diremo che vogliamo sposarci? O cosa chiede una mamma a Dio per noi e per i nostri figli?

Per noi, popolo di mammoni, che prima dei 30 anni non siam disposti a lasciarla tanto facilmente da sola, la mamma risiede nel fondamentale principio della propria genesi e, fosse anche una madre dispettosa, taccagna, ipocrita, crudele o ingiuriosa, resta comunque la protagonista della nostra adolescenza e fanciullezza, e solo chi non ne ha assaporato la magnificenza non può comprendere quanto sia incolmabile la sua assenza nel tempo.

La figura della mamma è una sorta di SACRALITA' terrena, da rispettare e da chiamare all'appello "nel momento del bisogno", fosse anche solo per nostro egoismo o soddisfazione. Sappiamo bene che quel cordone ombelicale non sarà mai reciso e che lei sarà sempre felice di sentirsi al centro di nuove attenzioni e ritornare a fare LA MAMMA tua.

Mentre scrivo questo editoriale scorrono nella mente testi e musiche di canzoni che raccontano di LEI: provate ad ascoltarne qualcuna e vi sembrerà di essere proiettati verso il loro mondo, con maggiore facilità (Una mamma di Luca Carboni - Questi figli di Mariella Nava - Figli dei Pooh, ‘A mamma di Nino D’Angelo  e cosi via) . Ascoltatele attentamente e vi renderete conto che c'è sempre una volontà di confrontarsi col loro mondo, per cercare di non apparire troppo distanti, lontani e farli sembrare VECCHI nella mente, ancora prima che fuori... sulla pelle!

 

Vi lascio con un testo di una canzone che nessuno conosce ma che mi ha coinvolto molto. Si parla di LEI, la geniale vitalità, ed è scritto da chi una madre ancora ce l'ha accanto, e prova ad immaginarsi il giorno in cui resterà solo per il mondo, senza più quella bella luce che gli indica una strada per venir fuori dai guai, ed in una notte di stelle, guardando in su... le chiede ancora aiuto e dove si nasconde.

 

 

ed è per questo che tu in me sei un dolcissimo dolore

che arriva d'improvviso e tiene compagnia il cuore mio

 ... ... ...

tu che sei al centro esatto di un'altro cielo

e che dall'alto splendi e mi dai luce

mi obblighi a cercarti tra le stelle

 ... ... ...

non credere che qui si viva bene

per tutti c'è un'assenza insopportabile da vivere forzatamente dentro

e tu per me sei quella più importante

perchè di te 

tuo figlio vive e muore di dolore

 ... ... ...

 Tu, mio dolcissimo dolore

che non vai via con l'acqua o con il vento

ma se concentro il cuore con la mente

ritorno indietro ai giorni in cui ridevi e mi stringevi a te forte sul petto

Lì mi hai insegnato il battito più vero

che adesso fa di me un uomo amato

perché mi dicono che sono un figlio buono

e che assomiglio tanto.. troppo a te

... ... ...

Per sempre e solo tu mio dolcissimo dolore

che vivi dentro me fin quando un giorno

anch'io sarò nel centro del tuo cielo

e ti rincontrerò

indietro >>

 
- RIFLESSIONI IN PUNTA DI CUORE - pensieri a ruota libera di Gianfranco Iovino
 

 

 

 
 
 

 
 

 

un po' di... BUIO

amore senza limiti

appuntamenti con... LA VITA

in ETERNO... a chi?!

una sana bugia

santa... PAZIENZA

è solo un buco... nell'acqua

vertiginosi SEGRETI

quei posti lontani...

in posa il cuore... per una foto

maledetto nemico ALCOL

meglio un rimorso o un bel...

VOLARE... un bello sforzo

una data CERTA... e poi?

SESSO... quel chiodo fisso

LAOS: diritto ad essere bambini

la fretta

amico mio... dove sei?

ti amerò fino a... MORIR PER TE!

il padre è il PADRE

angeli... in corsia

8 Marzo... tra mimose e fiamme

sommersa

amore spegni la tivù

è San Valentino per... TUTTI

passione

acqua che... UCCIDE

intervistare l'impossibile

un desiderio MAGICO

fatti... e non parole

come si spegne un amore?

un dramma... esser donna!

20 novembre... tutto l'anno

l'allegria rende meno INFELICI?

correre, correre... e poi?

VISI... non visti più

anche per morir ci vuole... tempo

profumi della vita

sempre è... VITA

specchio delle mie brame

di come eravamo NOI

siamo ABUSANDO troppo!

vento di ricordi

il tuo tempo

sballiamo l'NFG?

distrofia muscolare:  male perfetto

a me gli occhi

il giorno dopo... PILLOLA?

il posto giusto dell'amore

fantasticare fa bene?

prima il dovere e poi il piacere?

MALEDETTE CH@T!!!

molto felici

non ritornano più!

è bello sentirti

l'uragano DONNA

oggi sarò LEGGERO

sessualizzati

... smettila!!!

mettere in gioco il cuore

quel primo appuntamento

a difesa delle 3 ore al giorno

volevo dirti che... MI MANCHI

non siamo esenti da colpe

... bustine d'amore

non ci credo ma... li leggo

TRADIRE... un bisogno d'amare?

vince chi abbandona?

gelosia in amore

lacrime d'amore

cuccia... zitto... MUORI.

paura di gridare

la solitudine... paura di parlare

poveri imperfetti figli dell'amore

non è solo questione di pelle

perDONO

fame di sete

gelosia disArMANTE

preferirei dormire

questa divina invenzione stupenda

le verità taciute

indifferentemente vivo

a caccia della vita