virus LETALE

 

 

Prendo in prestito un inciso di una canzone di successo per riportare la stessa mia identica considerazione al riguardo: “un drogato è soltanto un malato di nostalgia

Nostalgia e solitudine; due profondi stati disagiati della mente che, in questo primo decennio del nuovo millennio, stanno mietendo più vittime di qualsiasi altra sventura, incluso guerre e droga.

La droga… questa maledetta polvere bianca che si accanisce sulle persone deboli e gioca a dadi con le loro vite… vincendo quasi sempre LEI!

 

Alla droga, associo, per conseguenza diretta, l’AIDS.

Avrete sicuramente notato con quanta insistenza telegiornali e servizi giornalistici di ogni genere, stiano proponendo immagini e campagne di sensibilizzazione contro questa malattia mortale.

La settimana prossima a Bangok si terrà un convegno medico-sociale a livello mondiale per discutere, confrontarsi e provare a sconfiggere definitivamente questa inafferrabile nemica, che rende fragili e deboli… soli e malati… inutili e incurabili… fino a far pensare alla morte come un qualcosa di liberatorio, al punto da sperare che sopraggiunga in fretta, così da porre fine alla sofferenza fisica e mentale da rifiutati del mondo e infettati di morte.

 

AIDS: ignoranza e  indifferenza giocano ruoli fondamentali nella sua diffusione.

Mi limito ai dati raccolti al 31 dicembre

     -          4 milioni di nuovi infettati ogni anno

     -          2 milioni di decessi all’anno

     -          40 milioni il numero delle persone sieropositive nel mondo

     -          10.000 nuove infezioni ogni giorno!!!  

 

Basta cosi? 

Non sono la persona più indicata ad analizzare l’aspetto medico di questo “flagello” ma, potendo prendere in prestito quanto concessoci in visone dalla grande rete internet, mi limito a riportare alcune nozioni, che reputo utili conoscere.

Il virus HIV (virus dell’immunodeficenza umana) è, in realtà, un retrovirus; cioè un virus a RNA, che attacca alcune cellule della struttura immunitaria, indebolendo il sistema di autodifesa, fino ad annullare completamente la risposta a protezione contro virus,  batteri, protozoi, funghi e raffreddori! 

La distruzione del sistema immunitario causa una sindrome che si chiama AIDS (in italiano SIDA – Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita).

Per dirla in breve: una persona affetta da AIDS è maggiormente esposta alle infezioni e, per conseguenza, alla morte, perché non riesce a combatterla.

 

Quando una persona entra in contatto con il virus HIV può divenire portatore sieropositivo. Il periodo di incubazione (dalla fase di contatto alla sieropositività vera e propria) può essere medio lunga (fino a sei mesi).

In termini medici: sieropositiva è la persona che presenta positività alla ricerca di anticorpi dell’HIV nel siero.

Completo lo stralcio di indicazioni raccolte riportando i modi di contagio che sono catalogati in 3 diverse famiglie:

-          per via ematica: trasfusione o contatto diretto con sangue infetto.

-          per via sessuale (mancanza di protezioni anticoncezionali)

-         per via verticale: la madre può trasmette la sua seriopositivà al nascituro nel periodo della gravidanza, del parto o durante l’allattamento.

 

Mi sto allontanando dal tema principale che voleva essere la droga ma, andando avanti nelle letture, mi rendo conto che non è LEI la vera unica indiziata di questo incredibile VIRUS LETALE.

Il nuovo malato di AIDS ha circa quarant’anni e non è necessariamente un tossicodipendente (40% eterosessuali – 25% omosessuali e solo il 35% tossicodipendenti)

A dirla breve, oggi chi scopre di essere sieropositivo ha contratto l’infezione a causa di rapporti sessuali a rischio, ed ha un’età coscienziosa: sono coscienti di ciò a cui vanno incontro!!!

Il Ministero della Salute ha dichiarato che “nonostante i risultati ottenuti, l’AIDS risulta essere un serio problema sia nei paesi di sviluppo, dove continua a decimare intere popolazione, che in Europa". Un pericolo da cui non si scappa tanto facilmente.

Bisognerebbe conoscerne meglio la sua efferatezza per provare ad evitarla, piuttosto che ignorare, sperando che non capiti proprio a te!

 

Fortunatamente, anche nelle zone povere del pianeta, (dove l’AIDS si “arricchisce” di vittime con circa 3 milioni di contagiati) l’ONU si è attivata per fare in modo che si possa accedere ai farmaci retrovirali anti-Aids. Cospicui investimenti permetteranno di garantire un’efficace e rapida distribuzione per combattere il virus e limitarne i decessi che, nella sola zona dell'Africa, ammazza 1500 bambini ogni giorno!!! ASSURDO!

Nei paesi occidentali, invece, la situazione è ben diversa. Popoli e culture emancipate, completamente frapposti alle arsure africane, ci dovrebbero permettere di fronteggiare il pericolo in modo diverso ma… non è cosi!

A Milano il 78% dei giovani tra  i 15 e 35 anni sa perfettamente come avviene il contagio HIV, ma il 70% di essi non ne tiene conto ed ha rapporti occasionali di sesso senza precauzioni o preservativi.

Il dato è preoccupante e raggelante. Sembra quasi che ci si animi a sfidare la cattiva sorte in modo irrimediabile. Si gioca col destino, non immaginando a cosa si potrebbe andare incontro e a quali nefasti futuri potremmo destinare il nostro domani se da quelle occasionali  analisi annuali uscisse l’incriminato esito mortale di… positivo all’HIV.

Il maggior numero di contagi è testimoniato che avviene per vie sessuali, come a dire: i tossicodipendenti hanno  imparato a difendersi e prevenire, mentre le persone che si considerano non a rischio si ammalano sempre di più.

E' chiaro che l'inversione di tendenza deve coinvolgere TUTTI e non soltanto una parte dei fattori a rischio!

 

C’è bisogno di intervenire in modo incisivo per frenare questo “dramma”.  Non è sufficiente limitarsi all'educazione scolastica o alla realizzazione di isolati spot, ma si deve garantire continuità e perseveranza nell'informazione e nel richiamo continuo sul rischio di questo incombente pericolo.

Se  limitiamo le campagne informative c'è il rischio che, fra gli intermezzi dei lunghi silenzi, qualcuno si convinca che l'AIDS non è più un problema.... abbassando la guardia e cadendo nella sua rete... senza scampo!

Sembra che stimolare “la coscienza del pericolo” sia la strada giusta per difenderci dal contagio, e questa sensibilizzazione deve partire proprio dagli adulti.

Si presume che nei prossimi anni saranno proprio gli adulti coscienziosi e gli anziani le vittime preferite dell’Hiv, perché si sentono ancora giovani ed hanno una vita sessuale attiva, che non riescono a tenere controllata o limitata.

C’è necessità di sensibilizzare ed informare maggiormente. Solo cosi riusciremo, forse, a vincere la testardaggine e l’incoscienza di chi si avvicina al sesso imprudente, consumandolo con avidità e pericolo, proprio per garantirgli maggiore stimolo.

Immagini, testimonianze e dibattiti debbono informare quanti si azzardano a sfidare il destino, facendo del male a se stessi e a quanti altri… regaleranno il loro personale virus letale!

Finché non ci cadi dentro non ne valuti la sua reale entità… ma, se ci si lascia intrappolare non basterà lavarsi con attenzione per ritornare immuni!

E’ una strada di non ritorno, almeno per adesso!

 

Sono completamente andato fuori traccia e me ne dispiace ma, non riuscivo a domare questa necessità di parlarne a voi.

Qui non si tratta di analizzare un evento circoscritto a pochi sfortunati; non stiamo parlando di isolati casi sporadici; non è possibile restare in silenzio ad assistere, col rischio che ci deragli il futuro. Ne va del nostro futuro, della nostra specie… di noi e dei nostri figli di domani!

 

Curare si può, ed ancor prima, riuscire a combattere il rischio del contagio con l’educazione alla prevenzione.

Mai come in questo periodo dell’anno, vacanziero e spassionato, rivolgo il mio pensiero scritto a quanti cercheranno nel divertimento anche il sesso, per puro piacere.  La prudenza non vuol dire imbarazzo ma... coscienza!

Ognuno è libero di scegliersi la forma ed i modi comportamentali del proprio vivere… ma credo che non è peccato, prima di un rapporto sessuale, preservarsi il futuro con un profilattico, se poi il domani si rischia di lasciarcelo rapire dall’AIDS… Quello è il vero peccato mortale che faremmo a noi stessi e a quanti, nella sventura, si vedranno "regalati" in futuro il nostro intimo ed indelebile dono mortale!

 

 

Ho perso troppi amici per colpa di questo maledetto VIRUS.

Pezzi di cuore, trasformati in stelle, che adesso danno un senso al cielo notturno e mi obbligano ad alzare il capo in direzione loro, per sentirmi meno solo…

Ma avrei preferito che fossero ancora qui, accanto a me, per provare a combattere con loro il rischio del contagio… a difesa della propria vita volata via… PER SEMPRE!

 

 

  

a saperti nel cielo si addolora il mio cuore

ti ho perso di vista e non me lo hai perdonato

vivo con la certezza che il tuo ultimo volo

sia servito all'IMMENSO

per colorare di bello uno squallido cielo

che finalmente ora vive lo splendore più intenso

della sua GRANDE stella

che mi illumina dentro

 

a Nicoletta con amore fraterno  

 

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- RIFLESSIONI IN PUNTA DI CUORE - pensieri a ruota libera di Gianfranco Iovino
 

 
 
 
 

 

un po' di... BUIO

amore senza limiti

appuntamenti con... LA VITA

in ETERNO... a chi?!

una sana bugia

santa... PAZIENZA

è solo un buco... nell'acqua

vertiginosi SEGRETI

quei posti lontani...

in posa il cuore... per una foto

maledetto nemico ALCOL

meglio un rimorso o un bel...

VOLARE... un bello sforzo

una data CERTA... e poi?

SESSO... quel chiodo fisso

LAOS: diritto ad essere bambini

la fretta

amico mio... dove sei?

ti amerò fino a... MORIR PER TE!

il padre è il PADRE

angeli... in corsia

8 Marzo... tra mimose e fiamme

sommersa

amore spegni la tivù

è San Valentino per... TUTTI

passione

acqua che... UCCIDE

intervistare l'impossibile

un desiderio MAGICO

fatti... e non parole

come si spegne un amore?

un dramma... esser donna!

20 novembre... tutto l'anno

l'allegria rende meno INFELICI?

correre, correre... e poi?

VISI... non visti più

anche per morir ci vuole... tempo

profumi della vita

sempre è... VITA

specchio delle mie brame

di come eravamo NOI

siamo ABUSANDO troppo!

vento di ricordi

il tuo tempo

sballiamo l'NFG?

distrofia muscolare:  male perfetto

a me gli occhi

il giorno dopo... PILLOLA?

il posto giusto dell'amore

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prima il dovere e poi il piacere?

MALEDETTE CH@T!!!

molto felici

non ritornano più!

è bello sentirti

l'uragano DONNA

oggi sarò LEGGERO

sessualizzati

... smettila!!!

mettere in gioco il cuore

quel primo appuntamento

a difesa delle 3 ore al giorno

volevo dirti che... MI MANCHI

non siamo esenti da colpe

... bustine d'amore

non ci credo ma... li leggo

TRADIRE... un bisogno d'amare?

vince chi abbandona?

gelosia in amore

lacrime d'amore