QUANTO  AMORE  C'E'

testo e musica Gianfranco Iovino


  

 

Guardami negli occhi, entra dentro me

Tuffati nel cuore fra le sue stanze buie

Sentirai che freddo e quanto vento c’è

Resta un po’ con me

Fammi luce tu

 

Trovaci lo spazio giusto anche per te

Il cuore mio non mente e non si tira indietro mai

Chiede sempre poco, gli basta un po’ d’affetto

per sentirsi vivo

e amare ancora un po’

 

Restagli vicino

Tu resta dentro me

 

 

Tu non sai quanto amore c’è

in questo solitario cuore mio

triste è nel buio

messo in disparte e fuori gioco ormai

 

Tu vuoi provarci un po’ con me

a dare un senso a questo battito che sento forte

adesso che mi stai vicino

proprio adesso che

mi guardi e mi sorridi

è il cuore mio che canta

senti quanto amore c’è

 

 

Prendilo per mano il cuore mio perché

lui è come un bambino che ha paura di sbagliare

di fare un altro errore e credere all’amore

se amore non c’è

Se poi amore non è

 

Tu prendici per mano

non farci sbagliare più

 

Tu non sai quanto amore c’è

in questo solitario cuore mio

nelle sue stanze buie

l’inverno sembra che non passi più

 

Tu vuoi provarci un po’ con me

a dare un senso a questo battito

che sento forte

adesso che mi stai vicino

proprio adesso che

mi guardi e mi sorridi

è il cuore mio che canta

senti quanto amore c’è

 

quanto amore c’è

quanto amore c’è

 

 

BREVE PREFAZIONE:

 

Si parla di amore inespresso, quello complicato da mostrare e dimostrare.

Questo brano vuole rievocare una di quelle situazioni dove un uomo (o una donna) si ritrova occhi negli occhi con la persona che vorrebbe gli frequentasse il cuore in maniera assoluta e da protagonista.

Un uomo alla ricerca dell’amore perfetto, o quello che gli si avvicina il più possibile, per evitare di continuare a sbagliare e promettere futuri che poi si lasciano sgretolare dalle incomprensioni, le difficoltà, i distacchi e le lontananze inspiegabili ed insopportabili, che lasciano sempre più desolati mente, cuore ed anima.

 

Quanto amore c’è è l’immagine di un’anima in pena per l’amore timido e difficile da dichiarare. Quello senza fiato in gola. Quello di un innamorato dell’amore che vorrebbe ancora essere l’eroe di una storia importante, che non riesce a far diventare trama da viversi nel cuore per la paura di commettere imprudenze od avventurarsi in altre storie senza futuro e dalle sofferenze senza fine.

 

Un inno all'amore indeciso e timoroso, ma anche all'esaltazione di un sentimento puro, spinto da una forza assoluta, come può essere la musica, con la quale aiutarsi per trovare il coraggio a dichiararsi.
Un cuore quanto più è solo… tanto più pesa, ed il protagonista della canzone vorrebbe tanto che a frequentargli le stanze della sua anima buia fossero quegli occhi che adesso sono lì… puntatigli addosso, e che non hanno la forza di entrargli dentro ed ascoltare dentro al cuore… quanto amore c’è.

 

 

 

 

 


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