IL NAUFRAGAR MI E' DOLCE
Pubblicato da Gianfranco Iovino in BLOG di Gianfranco Iovino · Venerdì 24 Apr 2026 · 2 minuti
Tags: BLOG, DI, GIANFRANCO, IOVINO
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Immaginate di affidare un messaggio a una bottiglia di vetro e lanciarla, senza pensarci troppo, tra le onde. Niente GPS, nessuna doppia spunta blu, solo la certezza ancestrale che quel vetro toccherà, prima o poi, riva. Ed arriverà, esattamente, tra le mani di chi volete che lo riceva.
Cosa scrivereste? E, soprattutto, diretto a chi?
Oggi il mio pensieroBLOG parte da un’ipotesi coraggiosa: una di quelle domande che "pesano", perché ognuno di noi si porta dentro un carico di parole mai spedite: un intero archivio di "avrei voluto dirti" che galleggia nel silenzio.
Se dovessi scegliere, il mio messaggio sarebbe un sussurro di appena dieci parole:
“Goditi lo spettacolo della vita, il resto viene da sé.”
Con destinatario: IO!
Ma non l’io di oggi, ma quel me tra cinque, dieci o vent’anni (si spera).
Mi piace fantasticare sull'idea che quel vetro, smerigliato dal tempo, mi solletichi i piedi in un pomeriggio di mezza estate, tra stanchezza o grigiore morale, che ogni tanto ci appanna i pensieri.
Vorrei che arrivasse proprio quando avrò dimenticato come si ascolta il vento, quanto è romantico ammirare un tramonto o se un abbraccio non saprà più farmi scaldare il cuore come una volta.
Quel sigillo di sale sarebbe il mio promemoria: mi ricorderebbe che siamo fatti per viaggiare e che l’approdo, in fondo, è solo l’ultimo atto di un’avventura carica di attese ed emozioni.
Sono certo che qualcuno si starà chiedendo: “perché la bottiglia e non una mail?”
Perché siamo schiavi dell’istante. La mail è pretesa e velocità; la bottiglia è il lusso della pazienza.
In un mondo di notifiche isteriche, il dondolio tra le onde trasforma le parole in un investimento emotivo.
È la magia dell’attesa che dà valore a ciò che leggi.
Spero di avervi incuriosito nel fantasticare un po’, e nell’attesa di sapere cosa sia meglio scrivere e a chi destinarlo… auguro buon mare a tutti i vostri messaggi non ancora spediti, ricordandovi che il mare non ha fretta e non sbaglia mai la consegna.

