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PESCATORE DI SOGNI
Gianfranco Iovino
Pubblicato da Gianfranco Iovino in BLOG di Gianfranco Iovino · Lunedì 07 Lug 2025 · Tempo di lettura 3 minuti
Tags: BLOG, DI, GIANFRANCO, IOVINO
Fin da bambino, un lavoro che mi ha sempre incuriosito è stato quello del pescatore, sarà perché sono cresciuto a due passi dal mare o anche per l’idea affascinante di un mestiere tanto solitario quanto libero, condizionato sì dal tempo, le correnti marine e una ricca dose di buona sorte, ma vincolato ad un principio indissolubile: la speranza, quella di cui bisogna armarsi quando cali nella viscere bagnate del mare un amo o una rete e speri fiducioso in una pesca ricca.
Molti di voi mi diranno che è un mestiere sacrificato, incerto più che mai e sempre più abbandonato, per quanto male stanno facendo al nostro mare, sempre più povero di pesci e fin troppo ricco di plastica e inquinanti di ogni tipo.
Ma a voler fantasticare in un giorno di calda estate afosa, mi immagino trasformato in pescatore… “di sogni”; di quelli rincorsi per tutta una vita e che un bel giorno, nel bel mezzo del tuo infinito mare, abbocchino al tuo amo per regalarti qualcuno tra quelli tanto agognati, che possano essere di lavoro, di vita, di salute, d’amore… di passioni.
Ve lo immaginate questo pescatore fermo solitario in mezzo al mare, sulla sua piccola barca di legno, che costeggia la costa e poi si spinge al largo con la sola spinta dei remi, come fanno certi pescatori di polipi da scoglio, in attesa che la rete o la lenza si faccia pesante, e dando fondo a ogni sua energie, tirare a bordo il frutto di tanta attesa e caparbietà: un gran bel SOGNO tutto per sé!

È una fantasia la mia, ma permettetemi di immaginarla e condividerla con voi, per spingervi ad osare di credervi dei pescatori, e di questo antichissimo mestiere farsi forza attraverso la pazienza e l’ostinazione che deve essere messa in campo per vincere delusioni, lunghe attese, tempeste emotive e venti di burrasca, sapendo che prima o poi la rete farà suo qualcuno dei tanti sogni che accatastiamo da sempre nel cuore.
Io, per esempio, di pazienza e disponibilità alle lunghe attese ne ho davvero poca, anche se di sogni ne ho così tanti che un peschereccio non basterebbe a issarli tutti su, ma mi stimola la fantasia immaginarmi a navigare questo immenso mare di sogni, nel quale stendere reti con cui cercare di afferrarne quanti più possibile, certo che tra le maglie se ne incaglierà sicuramente qualcuno che appartiene ad altri pescatori come me, che hanno bisogno di coalizzarsi e sapersi in di più per condividerne qualcuno di particolarmente immenso, non strettamente personale, che appartiene all’umanità intera e sa molto di miracoloso, perché ne gioverebbero tutti e farebbe un gran bene a questo nostro stanco mondo che SOGNO… senza più guerre, violenze, morti innocenti e paura del domani!

In ogni onda del mare ci ritrovo i miei sogni… sempre pronti a farsi navigare






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