MASCHIO: UNA COSA PER VOLTA, PER CARITA'
Pubblicato da Gianfranco Iovino in BLOG di Gianfranco Iovino · Venerdì 23 Gen 2026 · 3:00
Tags: BLOG, DI, GIANFRANCO, IOVINO
Tags: BLOG, DI, GIANFRANCO, IOVINO
Già
l’evidenza lo appurava, adesso ci aggiungiamo anche le continue ricerche
scientifiche a riprova, ed ecco che (miei cari maschietti) non c’è ombra di
dubbio che l’universo femminile abbia, non una, ma parecchie marce in più di
noi, se è vero che gli studi condotti da équipe di scienziati e ricercatori
affermano (e confermano) che le donne
sono MULTITASKING molto più degli uomini, deputati ad essere monofase, da:
“una cosa per volta”.
Analizzando
la questione sotto l’aspetto puramente biologico, sembrerebbe che la
motivazione primaria sia da ricercare negli estrogeni che favoriscono la
simultaneità dei processi cognitivi, mentre gli androgeni, come il
testosterone, tendono ad ostacolarla.
Però,
senza volermi concentrare sull’aspetto del Multitasking femminile, che è dato
da un innegabile talento che si manifesta nelle donne fin da bambine, dovendosi
districare tra una moltitudine di impegni (lavorativi, familiari e personali),
mi piace sottolineare che questa qualità determina anche degli effetti
collaterali, su tutti: LO STRESS, che genera emozioni negative, perché ci si
sente oberate, per non dire affossate e oppresse, dai troppi impegni a cui
viene chiesto loro di dare conto, proprio perché DONNE!
Adesso,
senza andare troppo nello specifico, mi piace riportare un punto di vista
fornito da alcuni ricercatori, che riservano alle donne maggiore brillantezza, in
special modo, quando si trovano sotto pressione, e lo spiegano con un esempio
pratico: “il cercare qualcosa”; dove
l’uomo è così impulsivo da perdersi nella sua stessa ricerca, e le donne,
invece, godono di maggiore riflessione e organizzazione, riuscendo sempre a
trovare all’istante quello che gli uomini hanno davanti agli occhi, ma… non
vedono MAI!!!
Indubbiamente,
una qualità che affonda le sue radici nell'evoluzione della specie umana dove,
fin dalla preistoria, c’erano compiti precisi da rispettare, con l’uomo
concentrato solo a cacciare, e la donna, nell’attesa del suo ritorno, impegnata
a gestire contemporaneamente la cura dei figli, la preparazione del cibo e
l’ordine della casa (o caverna che sia).
Chiaramente,
se si naviga su Internet, troverete anche tantissime tesi opposte e smentite al
riguardo del multitasking femminile, ma io non sono qui a valutare chi abbia
ragione, ma solo per riportarvi quanto mi è accaduto di assistere ieri mattina,
che mi ha ispirato questo pensieroBLOG.
“Ero fermo al rosso del semaforo, quando si è
affiancata un’auto con alla guida una donna che, sfruttando quella sosta, si è
data del mascara alle ciglia, e all’insistenza nel fissarla da parte di un
altro automobilista, leggendogli i pensieri, ha abbassato il finestrino e gli
ha detto: “Non sono una vanitosa, ma non ce l’ho fatta a truccarmi stamattina,
perché mentre mio marito occupava per mezz’ora il bagno a farsi la barba e
profumarsi, io ne ho approfittato per svuotare la lavastoviglie, preparare la
colazione ai bambini, stendere la biancheria dalla lavatrice, sistemarmi i
capelli con il phone e portare il cane fuori per i suoi bisogni”.
Vi lascio con un bel proverbio africano, dipinto a pennello per tutte quelle donne che fanno di tutto e anche di più, spesso in condizioni estremamente disagiate o sovraccaricate, senza lamentarsi MAI: “Se le donne abbassassero le braccia il cielo cadrebbe.”
