GLI OCCHI DELL'AMORE

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GLI OCCHI DELL'AMORE

Gianfranco Iovino
Chi non ha letto il capolavoro letterario IL PICCOLO PRINCIPE, e quanti non hanno fermato lettura e pensieri sull’affermazione della volpe, quando sostiene che: “non si vede bene che col cuore, dato che l’essenziale è invisibile agli occhi”?
Ed io mi rifaccio al concetto degli occhi per allargarlo fino all’amore, e trovarci spunto di riflessione per soffermarmi sull’importanza di guardare le cose della vita “con gli occhi del cuore”, perché ci permettono una visione diversa, meno condizionata da stati d’animo, reazioni umorali e ostiche prese di posizione.
Mi rendo conto che, se ci sforzassimo di osservare “le cose che accadono intono a noi” con occhi meno indagatori, intransigenti o certi di aver ragione sempre e soltanto noi, ci abitueremmo (forse) ad un comportamento diverso, fatto di atteggiamenti meno categorici, remissivi od orientati alla condanna e il risentimento, se quello che ci accade contro ci fa soffrire o delude tremendamente.
Non è un concetto da buonisti, predicatori o falsi santi quello che voglio analizzare, ma estremamente oggettivo ed equilibrato, (mi sa) che porta a considerare che osservare il mondo attraverso le emozioni che determinano gli stati d’animo, non con gli occhi vicini alla mente, ma quelli del cuore, (a 2 passi dall’amore), permetterebbe a tante circostanze e considerazioni di assumere un valore completamente diverso da come, delle volte, le subiamo o le affrontiamo troppo colleriche, rissose, dispotiche o incomprensibili agli altri.
L’ho fatto qualche volta questo esercizio, e mi sono reso conto che le prospettive cambiano clamorosamente, soprattutto dentro di noi, e capita che… un abbandono non è più un rifiuto, ma un’opportunità per ricominciare…. un litigio, invece che allontanare è una richiesta di aiuto di chi urla e si dispera… che degli occhi bassi non sono indifferenza, ma vergogna o paura… un pianto non è di dolore, ma di rassegnazione o timore di perdersi… e certe domande a cui risponde la collera o il risentimento, potremmo intenderle come preoccupazioni d’amore di chi ci vuole bene.
Non è semplice, ovviamente, per quanto siamo facilmente condizionabili e poco inclini a pensare prima ancora di agire o “reagire”, ma se è vero che l’indispensabile e l’essenziale possono essere ammirati solo con gli occhi del cuore, altrettanto sono fermamente convinto che gli occhi guidati dall’amore sono una forza assoluta, perché ci permette di raggiungere dettagli che in altre situazioni, accecati dalla ragione o l’idrofobia, non riusciremmo MAI a catturare!

Chiudo rifacendomi proprio alla rosa del piccolo principe, che nonostante sia uguale e comune a tante altre migliaia di rose al mondo, per il NOSTRO eroe è unica e spettacolare, perché nel riservarle cure, attenzioni e tanto amore durante la sua crescita, oggi ad osservarla così bella, sente dentro di sé un’emozione incredibile, che solo lei sa destinargli perché si sta facendo ammirare con gli occhi del cuore.. quelli belli dell’AMORE!

Coloro che raggiungono l’invisibile con gli occhi del cuore,

possono guardare anche l’impossibile con quelli dell’amore!
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