pensieri sottovoce di Gianfranco Iovino - Gianfranco Iovino

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secondo me l'amore...

Gianfranco Iovino
Pubblicato da Gianfranco Iovino in blog personale di Gianfranco Iovino · 5 Settembre 2020
Letto così è un titolo impegnativo, da cui ci si potrebbe aspettare affermazioni ineccepibili, ma non è così, se non altro perché credo, e ne ho le prove, che l’argomento è di difficile risoluzione, in quanto estremamente volubile e soggettivo, nonostante risulti uno dei più conosciuti, analizzati, discussi, affrontati e descritti al mondo, per il quale si è detto davvero tanto, e il contrario di tutto, visto che non esiste ancora una verità inequivocabile, unica ed assoluta!
L’amore è un sentimento astratto e, in quanto tale, non tangibile, ma NON E’ proprio COSI’… soprattutto se riesce a determinare e influenzare clamorosamente umori, stati d'animo, azioni e reazioni in un uomo e, soprattutto, motivazioni o arrendevolezze di un’intera esistenza!
Di certo la parola AMORE è una di quelle usate (e abusate) di più perché, a giusta o errata ragione, risulta la più antica tra le essenze di cui ci impossessiamo subito, fin dalla nascita, da quell’affaccio sul mondo, ancora tutti infreddoliti, sporchi e con un bisogno naturale ed assoluto di cercare due braccia in cui sentirsi al sicuro… protetti… AMATI!
Ed è proprio da lì che inizia il nostro percorso evolutivo verso l’insaziabile approvvigionamento di questo sentimento unico, quanto raro, che appaga e impoverisce al tempo stesso, così come arricchire e rendere estremamente poveri, per non parlare di quanto faccia sentire liberi e schiavi, al tempo stesso, di un bisogno che segna e disegna i percorsi della vita.
Vocabolari, dizionari e citazioni varie sintetizzano il sostantivo amore in un unico ampio concetto: “un sentimento intenso e profondo di affetto, simpatia ed adesione, rivolto ad una persona, un animale, un oggetto o anche un concetto ed un ideale…
E, a dire il vero, così riassunto l'amore, in modo tanto generalista e poco razionale, se consideriamo la complessità di argomenti da poter trarre in ballo per provare a spiegare differenze e consistenze tra l’AMORE per un genitore, un figlio ed il proprio compagno o il proprio animale domestico, pur parlando dello stesso denominatore comunue (per l'appunto l'AMORE).
Di mio, posso confermarvi di aver animato e colorato di amore intenso storie di fantasia per i miei racconti e testi di canzoni e poesie, sempre col chiaro intento di provare a comprendere, descrivere e raccontare, nel miglior modo possibile, il bisogno che nutriamo di innamorarci dell’amore, ma… non sono mai riuscito a comprendere la sua forza e debolezze, da consigliare rimedi e stratagemmi contro la sua imprevedibilità, soprattutto quando ti sorprende alle spalle, e ancora prima di capire di essere sua preda, è già dentro cuore e mente tua a tessere tele di imperiosità ingovernabili.

E allora, che sia egoistico o parsimonioso il nostro modo personale di amare, mi piace immaginare che quello vincente e duraturo assomigli a qualcosa di estremamente avvolgnte, protettivo, personale e profondo, che non si tocca a mani nude, ma si legge con gli occhi del cuore, grazie ad una sintonia di intenti che appaga e pretende rispetto, intensità e lo scambio continuo di piccoli e significativi gesti d’amore quotidiano, che grazie alla costanza e la determinzione ci preserva dal rischio di dare tutto per scontato, al punto da commettre l'errore di ritenerlo prevedibile, perché è proprio nel momento in cui crediamo di averne il suo controllo assoluto, o di non poterci aspettare più nulla da LUI che… l'AMORE ci sorprende e ci spinge verso alte cime da cui spiccare nuovi voli o finire giù in baratri profondissimi dai quali non ci si rialza facilmente, se non ricominciando ad amare... se stessi!


Che l'amore sia TUTTO... è tutto ciò che sappiamo dell'AMORE - E. Dickinson

Amore è spazio e tempo misurati dal cuore - M. Proust

Chiunque voglia imparare l'amore resterà a vita uno scolaro - T. Bernerd

L'amore è libero e non è sottomesso mai al destino - Apollinaire

L’amore è un salto nel buio… ma è da lì che s’impara a volare! - GI






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